Trieste prepara il Triveneto Meeting: sui 100 metri arrivano Omanyala e Walaza

Sabato 30 maggio sulla pista di Cologna una riunione internazionale con sprinter di primo piano, gare a invito, categorie giovanili e High Speed League.

27 aprile 2026 12:12
Trieste prepara il Triveneto Meeting: sui 100 metri arrivano Omanyala e Walaza - Grana e Fama/Fidal
Grana e Fama/Fidal
Condividi

La pista di Cologna si prepara a vivere un pomeriggio di atletica di livello internazionale. Sabato 30 maggio Trieste ospiterà il Triveneto Meeting Internazionale, appuntamento che richiama in città nomi di rilievo mondiale e che, anche quest’anno, si presenta come uno degli eventi più attesi del calendario regionale.

La manifestazione, giunta alla 19esima edizione, è organizzata dalla Polisportiva Triveneto ed è inserita nella serie Challenger del Continental Tour di World Athletics. Si tratta di uno “Special meeting”, formula che concentra l’attenzione su cinque prove di particolare spessore tecnico, affiancate da gare dedicate ai giovani, ai master, agli atleti paralimpici e al circuito High Speed League.

Tra i protagonisti più attesi ci saranno soprattutto i velocisti Ferdinand Omanyala e Bayanda Walaza, annunciati nei 100 metri maschili. Due profili diversi per età e percorso, ma accomunati da credenziali di altissimo livello che promettono di accendere una delle gare più seguite dell’intera riunione triestina.

I nomi di punta della velocità mondiale

Omanyala, keniano classe 1996, si presenta a Trieste con un curriculum che parla da solo. È il primatista africano dei 100 metri grazie al 9”77 firmato nel 2021, crono che lo colloca anche tra i migliori interpreti di sempre della specialità. Nel suo palmarès figurano due titoli continentali, oltre al settimo posto conquistato ai Mondiali di Budapest del 2023.

Il velocista africano ha già mostrato una condizione brillante anche in questa stagione, correndo in 9”95 al Botswana Golden Grand Prix di Gaborone. Un riferimento importante in vista dell’appuntamento di Trieste, dove sarà uno degli uomini da battere sulla distanza più breve e prestigiosa del programma.

Accanto a lui ci sarà Bayanda Walaza, sudafricano nato nel 2006, uno dei talenti emergenti più interessanti dello sprint internazionale. Il suo personale di 9”96 conferma un potenziale già di primo piano, ma a colpire è soprattutto il percorso recente, costruito tra risultati di alto profilo e medaglie pesanti.

Walaza ha conquistato l’argento olimpico nella 4x100 a Parigi 2024 con il Sudafrica, contribuendo al record africano di 37”57. In quella staffetta ha corso la prima frazione, aprendo la prova poi chiusa da Akani Simbine, atleta che da anni si allena in Friuli, a Gemona. Nel suo cammino spiccano anche i due titoli mondiali under 20 ottenuti a Lima nel 2024 nei 100 e nei 200 metri, ai quali si sono aggiunti nel 2025 due ori universitari nella Ruhr, sempre nelle stesse specialità.

Le gare previste a Cologna

Il Triveneto Meeting metterà in palio cinque prove a invito. In campo maschile, oltre ai 100 metri che catalizzeranno l’attenzione, il programma comprende anche gli 800 metri e il salto in lungo. Sul versante femminile sono invece previste le gare dei 100 ostacoli e del salto in alto.

Attorno al nucleo centrale della manifestazione troveranno spazio anche le competizioni riservate alle categorie giovanili under 10, under 12, under 14 e under 16, oltre alle prove per master e paralimpici. Un impianto organizzativo ampio, pensato per unire spettacolo internazionale e partecipazione del territorio.

Anche nel 2025 l’evento rientra inoltre nel circuito High Speed League, sviluppato in collaborazione con Queen Atletica. In questo contesto sono previste le gare dei 200 e 400 metri maschili e dei 100, 200 e 400 metri femminili, con una seconda parte di meeting che punterà ancora sulla velocità.

Orari e svolgimento della giornata

L’avvio delle gare è fissato per le 15, con i 60 metri piani riservati agli atleti paralimpici. Il momento centrale della giornata è atteso tra le 17.40 e le 19.10, fascia nella quale si concentreranno le prove a invito e quindi anche le sfide di maggior richiamo tecnico.

Nel finale spazio alla High Speed League, che accompagnerà il pubblico fino alla conclusione della manifestazione, prevista alle 20.30. Il meeting è realizzato anche con il sostegno del Comune di Trieste e della Regione Friuli Venezia Giulia e porterà ancora una volta sulla pista cittadina un’atletica di respiro internazionale, con un programma capace di coinvolgere sia gli appassionati sia il movimento locale.

Segui Prima Friuli