Pordenone, dieci anni al comando della stazione dei carabinieri: riconoscimento per Mirko Moras
Il luogotenente, alla guida della caserma del capoluogo dal 2016, ha raggiunto il decimo anno di comando nell’Arma ricevendo il nastrino di merito.
Dieci anni di comando nell’Arma per il luogotenente carica speciale Mirko Moras, oggi responsabile della stazione dei carabinieri di Pordenone. Il traguardo è stato raggiunto il 24 aprile e segna una tappa importante in un percorso costruito tra incarichi operativi, attività investigative e presidio quotidiano del territorio.
In occasione della ricorrenza gli è stato attribuito il nastrino di merito “Granata Infiammata in bronzo”, riconoscimento collegato al servizio di comando svolto nel corso della carriera. Un passaggio che accompagna una lunga esperienza maturata sia in provincia sia in altri contesti, anche fuori dall’Italia.
Dal territorio provinciale al capoluogo
Il cammino che ha portato Moras alla guida della stazione del capoluogo è passato anche da San Vito al Tagliamento, dove ha retto la stazione per circa un anno. Successivamente gli è stato affidato il comando di Pordenone, incarico assunto nel dicembre 2016 e portato avanti fino a oggi.
Nel ruolo di comandante di stazione, accanto alla repressione dei reati e all’attività investigativa, pesa molto anche il rapporto diretto con i cittadini. È un lavoro fatto di ascolto, presenza costante e attenzione ai problemi che emergono nella vita quotidiana della città.
L’attività della caserma di via Planton
In questi anni la stazione di via Planton ha seguito interventi su fronti diversi. Tra i temi affrontati ci sono il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, la prevenzione delle truffe ai danni degli anziani e i procedimenti legati al “codice rosso”, ambito che continua ad avere un rilievo centrale anche sul piano sociale.
Si tratta di settori che richiedono non solo operatività, ma anche continuità di presenza sul territorio. In una realtà come quella pordenonese, il presidio delle forze dell’ordine resta infatti un riferimento importante per la comunità locale.
Una carriera iniziata nel 1990
Moras si è arruolato il 16 maggio 1990. Nel corso degli anni ha prestato servizio nelle stazioni di Prato alla Drava, Venezia Scali, Portogruaro e San Vito al Tagliamento, oltre che nella sezione operativa di Portogruaro e nel nucleo investigativo di Pordenone.
Nel suo percorso professionale figurano anche tre missioni all’estero, svolte in Iraq, Afghanistan e Kosovo. Esperienze che si aggiungono a un profilo costruito tra attività sul campo e incarichi di responsabilità crescente.
Il legame con Pordenone
Alla carriera militare si affianca anche la formazione universitaria: Moras ha conseguito la laurea in Scienze politiche e relazioni internazionali all’Università di Trieste. Un elemento che completa un curriculum già ricco di esperienze operative e di comando.
Durante un momento interno di celebrazione, il luogotenente ha definito i quasi dieci anni trascorsi a Pordenone “un onore e una sfida quotidiana”, richiamando il valore del rapporto di fiducia costruito nel tempo con la città. Un legame che continua mentre prosegue il suo incarico alla guida della stazione del capoluogo, in un contesto che chiede attenzione costante ai fenomeni che incidono sulla sicurezza e sulla vita della comunità.