Trieste, al Palachiarbola una giornata di sport inclusivo tra canestri e volley

L’iniziativa firmata Asd Calicanto ha riunito atleti con diverse abilità. Alle premiazioni anche l’assessore Roberti, in campo pure alcuni amministratori.

17 maggio 2026 02:36
Trieste, al Palachiarbola una giornata di sport inclusivo tra canestri e volley -
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Al Palachiarbola lo sport ha preso la forma dell’inclusione, con una giornata costruita attorno alla partecipazione condivisa di atleti con diverse abilità. A Trieste si sono alternati basket e pallavolo in un programma che ha messo al centro il gioco di squadra e la possibilità di vivere il campo senza divisioni.

L’appuntamento è stato organizzato dall’Asd Calicanto, realtà da anni impegnata sul territorio in progetti sportivi aperti e accessibili. La formula scelta ha portato nella stessa sede prima le sfide di pallacanestro e poi, nel corso del pomeriggio, gli incontri di volley integrato.

Una giornata divisa tra mattina e pomeriggio

Il programma si è sviluppato nell’arco dell’intera giornata. Nelle ore del mattino il parquet del Palachiarbola ha ospitato il torneo di basket, mentre più tardi è arrivato il momento della pallavolo, sempre con squadre composte secondo un’impostazione inclusiva.

Non si è trattato soltanto di un calendario di partite, ma di un’iniziativa pensata per dare continuità a un percorso che Calicanto porta avanti durante l’anno. La manifestazione triestina ha così rappresentato anche un momento pubblico per mostrare il lavoro costruito nel tempo dall’associazione.

Il riconoscimento al lavoro di Calicanto

Alla cerimonia di premiazione seguita alle gare di basket era presente l’assessore regionale alla Funzione pubblica Pierpaolo Roberti. Nel suo intervento ha richiamato il valore dell’attività dell’Asd Calicanto, sottolineando il sostegno della Regione a un’esperienza che considera significativa sul fronte dell’inclusione attraverso lo sport.

Roberti ha parlato di un impegno portato avanti lungo tutto l’anno e ha evidenziato come l’associazione, attiva da 25 anni, abbia saputo trasformare in pratica concreta un’idea di sport aperta a tutti. Nel suo messaggio ha rimarcato anche la capacità di coinvolgere altre società dilettantistiche in un percorso orientato a superare ostacoli e preclusioni.

Presenza istituzionale anche in campo

Tra gli elementi particolari della giornata c’è stata anche la partecipazione di una squadra formata da amministratori pubblici. Un segnale che ha aggiunto un valore simbolico all’iniziativa, affiancando alla presenza istituzionale in tribuna quella direttamente sul terreno di gioco.

Nel torneo di pallacanestro ha preso parte alla manifestazione anche la vicesindaco di Trieste Serena Tonel. La sua presenza in campo ha accompagnato un evento che, al di là del risultato sportivo, ha ribadito il peso sociale di appuntamenti capaci di unire persone, esperienze e abilità diverse nello stesso contesto.

Per Trieste, la giornata del Palachiarbola si inserisce nel solco delle iniziative che fanno dello sport uno spazio di incontro reale. È questo il messaggio più forte lasciato dall’evento: il campo come luogo condiviso, dove la partecipazione conta quanto la competizione.

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