A Trieste torna Fanta Maker: incontri, quiz e laboratori tra cinema e divulgazione

Dal 2 al 10 maggio il programma affianca Maker Faire Trieste con appuntamenti tra astrofisica, cultura pop, giochi da tavolo e game design.

29 aprile 2026 20:20
A Trieste torna Fanta Maker: incontri, quiz e laboratori tra cinema e divulgazione -
Condividi

Trieste si prepara ad accogliere una nuova edizione di Fanta Maker, il ciclo di appuntamenti che mette in dialogo scienza, fantascienza e immaginario pop nel percorso che accompagna Maker Faire Trieste 2026. La rassegna è curata da La Cappella Underground insieme allo staff del Trieste Science+Fiction Festival e si inserisce nel calendario della manifestazione promossa dall’ICTP – Centro Internazionale di Fisica Teorica con l’Assessorato all’Innovazione del Comune.

Il programma si svilupperà in più sedi cittadine, dal Cinema Ariston a Piazza Unità d’Italia, passando per l’Urban Center e la Mediateca La Cappella Underground. L’idea è quella di affiancare agli appuntamenti della Maker Faire una proposta capace di unire divulgazione e intrattenimento, coinvolgendo pubblici diversi attraverso linguaggi accessibili e temi vicini alla cultura contemporanea.

Le date centrali della Maker Faire sono quelle di sabato 9 e domenica 10 maggio, ma Fanta Maker partirà già una settimana prima con un’anteprima dedicata al rapporto tra cinema e fisica. Un avvio che conferma la vocazione della rassegna: usare storie, film e giochi come strumenti per leggere concetti scientifici complessi in modo diretto e coinvolgente.

Si parte il 2 maggio con Luca Perri al Cinema Ariston

Il primo appuntamento è fissato per sabato 2 maggio alle 18.30 al Cinema Ariston. Ospite dell’incontro sarà l’astrofisico e divulgatore Luca Perri, protagonista del talk “Il Tempo di Nolan – La fisica del tempo spiegata grazie a film incomprensibili”.

L’intervento prenderà come riferimento alcuni tra i titoli più noti di Christopher Nolan, da Interstellar a Inception fino a Tenet, per ragionare sulle diverse rappresentazioni del tempo offerte dal cinema del regista britannico. Il pubblico sarà accompagnato in un percorso che intreccia teoria scientifica e racconto cinematografico, con uno sguardo rivolto a come il grande schermo riesca a trasformare concetti astratti in immagini e narrazioni.

Gli eventi del weekend tra Piazza Unità e Urban Center

Nel fine settimana di Maker Faire Trieste, Fanta Maker proporrà poi una serie di appuntamenti a ingresso libero distribuiti in diversi spazi del centro città. Il cartellone punta a far convivere divulgazione scientifica, serialità televisiva, fantascienza e cultura nerd, alternando momenti di approfondimento e occasioni più leggere e partecipate.

Sabato 9 maggio alle 21.30, in Piazza Unità d’Italia, tornerà “Fanta Quiz Night”, il quiz a squadre dedicato a cinema, serie tv e universo pop. A guidare la serata saranno Diego Castelli e Jacopo Cirillo, redattori di Serial Minds, chiamati a condurre una sfida pensata per appassionati e curiosi.

Nella stessa giornata, dalle 11 alle 19, l’Urban Center di Corso Cavour 2/2 ospiterà “Ludoteca Galattica”. Il format, ispirato all’esperienza già legata al Trieste Science+Fiction Festival, porterà in città associazioni del territorio e alcune case editrici italiane del settore, con tavoli aperti al pubblico, dimostrazioni e presentazioni di novità editoriali.

Chiusura con un laboratorio dedicato al game design

L’ultimo appuntamento in programma è previsto per domenica 10 maggio alle 10 negli spazi della Mediateca La Cappella Underground, in via Roma 19. Qui si terrà il workshop “Creare un gioco in 200 parole”, curato da Francesco “Rugerfred” Sedda.

Il laboratorio sarà dedicato al game design e si rivolgerà sia agli appassionati sia a chi vuole avvicinarsi alla progettazione di un gioco. L’attività sarà centrata su un metodo essenziale, pensato per portare i partecipanti dall’idea iniziale alla prototipazione di un progetto completo attraverso una sintesi estrema.

Con questo calendario, Trieste rafforza ancora una volta il legame tra innovazione scientifica e linguaggi della cultura pop, costruendo attorno a Maker Faire un percorso che parla a pubblici diversi e valorizza luoghi simbolici della città con proposte diffuse tra centro e spazi culturali.

Segui Prima Friuli