Trieste nel calendario europeo della bici: nel 2027 il Friuli Venezia Giulia accoglierà la conferenza EuroVelo
La sede scelta è il capoluogo giuliano. L’intesa con la European Cyclists’ Federation è già stata firmata e la preparazione partirà nei prossimi mesi.
Il Friuli Venezia Giulia si è assicurato uno degli appuntamenti più rilevanti in Europa per chi si occupa di ciclovie, mobilità attiva e turismo su due ruote. Nel settembre 2027 sarà Trieste a ospitare la EuroVelo & Cycling Tourism International Conference, evento che richiama amministratori, tecnici, operatori e realtà del settore da diversi Paesi europei.
La conferma è arrivata durante Velo-city 2026, manifestazione internazionale in corso a Rimini dedicata alla ciclabilità urbana e alla mobilità sostenibile. Per il territorio regionale si tratta di un passaggio che rafforza la visibilità del capoluogo giuliano dentro il circuito europeo delle politiche legate alla bicicletta.
Un appuntamento europeo con ricadute anche per il territorio
La conferenza è considerata uno dei principali momenti di confronto continentale sul rapporto tra infrastrutture ciclabili, spostamenti sostenibili e sviluppo turistico. A Trieste arriverà quindi un pubblico specializzato composto da rappresentanti istituzionali, progettisti, università, associazioni di categoria ed esperti del comparto.
Per il Friuli Venezia Giulia l’evento ha un peso che va oltre i tre giorni di lavori: significa portare in città una platea qualificata, interessata non solo ai temi della mobilità, ma anche alla capacità del territorio di collegare accoglienza, reti ciclabili e trasporto integrato.
L’accordo è già stato formalizzato
Il percorso amministrativo, in realtà, era già entrato nella fase decisiva all’inizio di giugno. Il 5 giugno 2026 la Giunta regionale ha approvato la delibera n. 791 con lo schema di convenzione necessario all’organizzazione della manifestazione.
Pochi giorni dopo, il 9 giugno 2026, è arrivata la firma dell’intesa tra la Regione Friuli Venezia Giulia e la European Cyclists’ Federation. È questo il passaggio che ha reso ufficiale l’assegnazione a Trieste e che consente ora di avviare la macchina organizzativa.
Il coordinamento sarà seguito dall’Ufficio di Gabinetto della Regione, affiancato dalla Direzione centrale Infrastrutture e Territorio. Per la promozione all’estero e per gli aspetti dell’accoglienza collaborerà anche PromoTurismoFvg.
Perché il capoluogo giuliano è stato ritenuto strategico
Nella lettura della Regione, la scelta di Trieste si lega alla sua collocazione geografica, crocevia tra Europa centrale, area adriatica e Balcani. Un elemento che viene considerato coerente con il ruolo del Friuli Venezia Giulia come area di connessione fra territori e sistemi di mobilità differenti.
Tra i fattori messi in evidenza ci sono anche gli investimenti sviluppati negli ultimi anni sulle ciclovie regionali e il lavoro svolto per integrare la rete della bicicletta con altri mezzi di trasporto. L’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante collega infatti il risultato a una strategia costruita nel tempo, con il cicloturismo visto come leva economica, ambientale e culturale.
In questo quadro, l’assegnazione non viene presentata come un episodio isolato, ma come la conseguenza di una pianificazione che punta a far dialogare infrastrutture, promozione del territorio e mobilità sostenibile in chiave europea.
I prossimi mesi di preparazione verso il 2027
Il cammino di avvicinamento all’edizione triestina inizierà già nei prossimi mesi e avrà una prima vetrina internazionale nell’ottobre 2026, quando a Utrecht, nei Paesi Bassi, si terrà un nuovo appuntamento del settore.
In quella sede il Friuli Venezia Giulia presenterà ufficialmente la conferenza del 2027 alla comunità europea di riferimento, aprendo la fase di promozione del progetto. Per Trieste sarà anche l’occasione per mostrarsi come porta d’ingresso di un territorio che vuole consolidare il proprio profilo nel turismo lento e nella mobilità su scala internazionale.
Il dato certo, intanto, è già nero su bianco: l’evento europeo dedicato a ciclovie e cicloturismo farà tappa nel capoluogo giuliano, portando il Friuli Venezia Giulia al centro di una discussione sempre più importante per le città e per i territori che investono nella bicicletta.