Trieste, omaggio alle Madri Costituenti: inaugurata la mostra in Consiglio regionale

A Trieste inaugurata la mostra sulle Madri Costituenti: memoria storica e ruolo delle donne nella Repubblica.

25 marzo 2026 21:25
Trieste, omaggio alle Madri Costituenti: inaugurata la mostra in Consiglio regionale -
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TRIESTE – Un viaggio nella memoria per riscoprire il ruolo fondamentale delle donne nella nascita della Repubblica italiana. È stata inaugurata oggi in Consiglio regionale la mostra “Madri Costituenti... Costituenti anche noi”, un progetto che valorizza il contributo femminile alla costruzione della democrazia.

L’iniziativa si inserisce nel percorso verso l’ottantesimo anniversario delle elezioni dell’Assemblea Costituente del 2 giugno 1946, una data simbolo della storia italiana. Attraverso questa esposizione, il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia intende promuovere una riflessione profonda sul valore della partecipazione femminile alla vita pubblica e istituzionale.

La mostra nasce a Turriaco nell’ambito della rassegna culturale “Note di Costituzione”, grazie alla collaborazione tra il liceo artistico Max Fabiani e il circolo culturale “don Eugenio Brandl”. I lavori, realizzati nel 2024, sono oggi esposti anche a Trieste dopo aver trovato una collocazione permanente nella sala consiliare di Turriaco, dedicata a Nilde Iotti, una delle figure più rappresentative tra le donne della Costituente.

L’esposizione propone 21 ritratti che restituiscono la forza e la vitalità delle protagoniste di quel periodo storico, offrendo al pubblico un’occasione di approfondimento e consapevolezza. Un percorso che si inserisce nel più ampio impegno culturale del territorio, in linea con iniziative che promuovono identità e memoria, come il Monfalcone Geografie Festival dedicato ai grandi temi contemporanei.

Accanto al valore storico e artistico della mostra, è stato riconosciuto anche il lavoro del circolo Brandl, realtà attiva da oltre 35 anni nella promozione culturale e sociale. Nel corso della cerimonia, alla presenza del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, è stato infatti conferito all’associazione il sigillo del Consiglio regionale, massimo riconoscimento istituzionale.

Il circolo si è distinto nel tempo per l’impegno nella valorizzazione della cultura locale, della memoria storica e delle tradizioni del territorio bisiaco e isontino, contribuendo anche a iniziative solidali e collaborazioni con altre realtà regionali, tra cui attività di sostegno al Cro di Aviano.

Tra i numerosi progetti portati avanti, spiccano le pubblicazioni dedicate al patrimonio culturale locale, alla storia della comunità e alle tradizioni gastronomiche, elementi che rafforzano il legame tra identità e territorio. Un approccio condiviso anche da altre iniziative culturali diffuse in regione, come la mostra “Chê matine” a Spilimbergo sul terremoto del Friuli.

La mostra rappresenta dunque non solo un tributo alle Madri Costituenti, ma anche un’occasione per ribadire l’importanza della memoria storica, della partecipazione civica e del ruolo delle donne nella società contemporanea, proiettando i valori della Costituzione nel presente e nel futuro

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