Trieste, Miramare torna in un libro illustrato: incontro con Tomasella e Fonda alla Triestina della Vela

Giovedì 7 maggio alle 18.30 la presentazione del nuovo volume ambientato sul promontorio di Grignano, tra fantasia, memoria e immagini ad acquerello.

04 maggio 2026 22:54
Trieste, Miramare torna in un libro illustrato: incontro con Tomasella e Fonda alla Triestina della Vela -
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Un nuovo appuntamento dedicato a Miramare entra nel calendario culturale triestino. Giovedì 7 maggio, alle 18.30, la sala atleti della Triestina della Vela in Pontile Istria 8 ospiterà la presentazione del libro “Le sette nuvolette di Miramare. O di come nacque il Castello di Massimiliano e Carlotta”.

Il volume porta la firma di Carolina Tomasella per il testo e di Lorenza Fonda per le illustrazioni, ed è pubblicato da White Cocal Press. Per le due autrici si tratta di un nuovo progetto che torna a muoversi attorno all’universo di Miramare, già esplorato in precedenza con “Gatto Max - Impicci e pasticci a Miramare”.

Un incontro a Trieste dedicato al nuovo volume

L’iniziativa sarà centrata sia sul libro sia sul percorso creativo delle sue autrici. La cornice scelta è quella della Triestina della Vela, in uno spazio cittadino che guarda al mare e che ben si lega all’immaginario del Castello e del promontorio di Grignano.

Il libro è già disponibile in libreria, negli store online e su Amazon, con un prezzo di copertina di 15 euro. La presentazione offrirà quindi anche l’occasione per conoscere più da vicino la genesi dell’opera e il lavoro costruito a quattro mani tra scrittura e immagini.

Sette pecore per raccontare la nascita di Miramare

Al centro della storia ci sono sette pecore carsoline, scelte come sguardo narrativo per seguire la trasformazione del promontorio nel periodo in cui prende forma il Castello voluto da Massimiliano e Carlotta. Una prospettiva originale, che affida agli animali il compito di accompagnare il lettore dentro un paesaggio che cambia.

Pascoli, neve, scogliere, scuderie e giardini diventano così parte di un racconto che mescola invenzione e riferimenti storici. Il risultato è una narrazione pensata per evocare il fascino di uno dei luoghi più riconoscibili di Trieste, lavorando sulla memoria visiva e sull’immaginazione.

Le tavole ad acquerello di Lorenza Fonda hanno un peso centrale nell’identità del libro. L’illustratrice, che da anni lavora al Castello di Miramare, trasferisce nelle immagini dettagli, atmosfere e colori legati a quel contesto, mentre la scrittura di Carolina Tomasella costruisce il filo del racconto.

Il legame con il precedente libro su Gatto Max

Nel nuovo volume resta un collegamento con la precedente esperienza editoriale dedicata a Gatto Max, mascotte di Miramare e personaggio già noto a chi aveva seguito il primo libro delle due autrici. È un elemento che contribuisce a dare continuità a un piccolo mondo narrativo costruito attorno al castello e ai suoi simboli.

Carolina Tomasella, triestina, ha sviluppato negli anni una scrittura che intreccia fantasia e luoghi della memoria. Lorenza Fonda, anche lei di Trieste, affida invece al disegno una restituzione delicata e riconoscibile degli spazi di Miramare. La presentazione del 7 maggio si inserisce così come un appuntamento di interesse per chi segue la vita culturale cittadina e per i lettori affezionati a uno dei siti più amati del territorio.

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