Trieste, martedì di festival: al Giardino Pubblico il nuovo blocco di Maremetraggio e l’incontro con Andrea De Sica
Il 30 giugno ShorTS IFF si distribuisce tra quattro spazi cittadini: serata all’aperto, masterclass al Miela, sezione teen all’Ariston e percorso immersivo alla Sala Xenia.
Trieste vive un nuovo passaggio centrale dello ShorTS International Film Festival con un programma che, martedì 30 giugno 2026, attraversa diversi luoghi della città e mette insieme pubblico giovane, cinema d’autore ed esperienze tecnologiche. La quarta giornata della 27ª edizione si muove infatti tra Giardino Pubblico, Teatro Miela, Cinema Ariston e Sala Xenia.
Per il pubblico friulano che guarda a Trieste come a uno dei poli culturali più attivi della regione, il cartellone di martedì offre un percorso articolato dal tardo pomeriggio fino alla sera, con appuntamenti pensati per spettatori diversi ma inseriti nello stesso disegno del festival dedicato al cortometraggio.
La serata all’aperto resta uno dei momenti più attesi
Dalle 21.15 il Giardino Pubblico ospita il terzo blocco della sezione Maremetraggio, cuore storico della manifestazione triestina. Le proiezioni serali all’aperto confermano uno dei format più riconoscibili del festival, capace di portare il cinema dentro uno spazio urbano frequentato anche da chi si avvicina alla rassegna in modo occasionale.
È uno degli appuntamenti che più caratterizzano il rapporto tra ShorTS e la città, perché unisce la dimensione internazionale dei corti con una fruizione popolare e accessibile, nel segno delle serate estive triestine.
Al Teatro Miela il riconoscimento ad Andrea De Sica
Prima delle proiezioni serali, alle 19, il Teatro Miela accoglie Andrea De Sica per la consegna del Premio Cinema del Presente. A seguire è prevista una masterclass guidata da Maurizio di Rienzo, pensata come occasione di confronto sul percorso creativo del regista e sulle tappe principali della sua attività autoriale.
L’incontro aggiunge al programma della giornata una dimensione di approfondimento che affianca le proiezioni e rende il festival anche luogo di dialogo con i protagonisti del cinema contemporaneo.
I più giovani scelgono i corti del programma Teens
Alle 17 il Cinema Ariston propone il blocco “Teens” della sezione Shorter Kids’n’Teens. In sala arrivano dieci cortometraggi individuati da ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 15 anni che hanno partecipato durante l’anno scolastico al progetto di alfabetizzazione cinematografica “Cinema in corsivo”, sviluppato con le scuole primarie e secondarie di primo grado del capoluogo giuliano.
Nel programma compaiono anche alcune anteprime italiane. Tra queste ci sono À Contre Couture/A Contre Couture di Léa Pialat, Maera Ricordeau, Rebecca Roussillon, Chloé Lau, Lilu Lesueur, Delphine Sengsavang e Ariane Fillon, produzione francese del 2025 che affronta il tema della moda come leva di emancipazione; Il est une fois - Barbe Bleue, le québécois maudit/Once There Is - Maple Bluebeard di Patrick Volve, rilettura attuale della fiaba di Barbablù ambientata a Montréal; e Our Kingdom di Chris Ross, racconto britannico del 2025 costruito intorno a due ragazzi sospesi tra realtà e immaginazione.
Nello stesso blocco trova spazio anche l’anteprima mondiale di What If The Sky Sees Us di Christine Abou Zein, coproduzione Libano-Romania del 2025, centrata sul gesto radicale di un bambino di otto anni che prova a salvare il lavoro del padre.
Alla Sala Xenia il percorso immersivo su prenotazione
La parte più sperimentale del cartellone si sviluppa invece alla Sala Xenia, dove dalle 16 alle 20 è in programma la sezione Immersive. Qui il pubblico può accedere a cinque opere in 6DoF attraverso visori dedicati, entrando in narrazioni che permettono una percezione spaziale a 360 gradi e un coinvolgimento diretto nei diversi punti di vista del racconto.
Per questa esperienza è necessaria la prenotazione tramite i canali del festival. È un tassello che amplia il profilo della giornata e mostra come ShorTS continui a tenere insieme ricerca, formazione del pubblico e appuntamenti più popolari, distribuendo l’offerta in più zone della città.
Nel complesso, il 30 giugno propone una Trieste attraversata dal cinema in forme molto diverse: il confronto con un autore, la selezione affidata ai più giovani, i lavori immersivi e il ritorno di Maremetraggio sotto le stelle. Un programma fitto, che conferma il festival come uno degli eventi culturali di riferimento dell’estate regionale.