A Trieste il via di Mare Nordest passa dai giovani: apertura in Piazza Unità tra ricerca, ambiente e formazione
La prima giornata della rassegna sceglie studenti delle superiori e universitari: in programma interventi, attività pratiche e un focus sul mare.
L’edizione 2026 di Mare Nordest parte da Trieste con una scelta precisa: mettere al centro ragazze e ragazzi. La giornata inaugurale di giovedì 28 maggio, in Piazza Unità d’Italia, sarà infatti costruita attorno al mondo della scuola e dell’università, con un programma pensato per avvicinare i più giovani ai temi del mare, della tecnologia e della sostenibilità.
Per la manifestazione si tratta della 15ª edizione e di un calendario ampliato a quattro giornate. L’esordio riservato agli studenti rappresenta una novità nel percorso dell’evento e rafforza il legame con il tessuto formativo e scientifico triestino, coinvolgendo istituti superiori, atenei ed enti che operano sul territorio.
Una partenza che guarda alla formazione
Il taglio scelto per l’apertura punta su ricerca, monitoraggio ambientale, innovazione applicata al settore marino ed esplorazione. Accanto agli incontri pubblici sono previsti momenti laboratoriali e occasioni di approfondimento dedicate alle trasformazioni in corso, dai temi ecologici alle nuove tecnologie.
La mattina inizierà alle 9 con “Dalla S.I.S.A. all’idroaviazione 4.0”, appuntamento curato dagli studenti dell’I.S.I.S. Nautico “Tomaso di Savoia Duca di Genova” di Trieste. Subito dopo, alle 9.20, spazio a “Il Volo tra Storia, Tecnica e Passione”, con il Team S55 del Politecnico di Torino, impegnato nello studio della Clean Aviation e di soluzioni per la propulsione elettrica e a idrogeno nell’aviazione sostenibile.
Alle 9.40 il programma entrerà nel campo del controllo ambientale con il talk “Monitoraggio Ambientale Marino”, sviluppato insieme ad ARPA FVG e alle classi prime dell’I.S.I.S. Nautico triestino. Alle 10 è prevista invece la premiazione del concorso di fotografia costiera promosso con gli allievi dell’Istituto CIOFS FVG.
La tensostruttura come spazio per le attività pratiche
Uno dei poli principali della giornata sarà la tensostruttura allestita in Piazza Unità d’Italia. Qui, tra le 10.30 e le 12.30, si svolgeranno i laboratori curati da ARPA FVG, Università degli Studi di Trieste e Politecnico di Torino, con attività pensate per un confronto diretto tra studenti e realtà accademiche e scientifiche.
Nel pomeriggio le esperienze pratiche continueranno dalle 16 alle 17.30 con la partecipazione di ARPA FVG, Politecnico di Torino e Centro Studi Astronomici Antares. In mezzo, alle 15, è in calendario la presentazione del progetto educativo “Il Batiscafo Trieste – Esplorazione, Tecnologia e Pace”, che richiama uno dei simboli più forti del rapporto tra la città e la cultura del mare.
Il pomeriggio si chiude con uno sguardo europeo
L’ultima parte della giornata sarà affidata alla conferenza “Un Mare d’Europa”, prevista dalle 16.30 alle 18.30. L’iniziativa è organizzata da EUROPE DIRECT Trieste con Università di Trieste, Regione FVG e Worldrise e proporrà un confronto a più voci sulla protezione dell’ambiente marino e sulle politiche europee dedicate a questo ambito.
L’incontro avrà anche un valore formativo concreto, perché per gli studenti delle facoltà coinvolte è previsto il riconoscimento di crediti universitari. Un elemento che conferma l’impostazione dell’intera apertura di Mare Nordest: non solo evento divulgativo, ma anche occasione di orientamento e partecipazione per chi studia in città.
Con questa formula prende dunque avvio il programma triestino di Mare Nordest 2026. La scelta di dedicare il debutto a scuole superiori e universitari dà alla manifestazione un profilo ancora più legato al territorio, unendo piazza, sapere scientifico e attenzione per il mare in uno dei luoghi simbolo del Friuli Venezia Giulia.