PalaChiarbola, Trieste rimette mano agli spazi per lo sport: riapre una palestrina e si allargano gli spalti

Conclusi gli interventi estivi nelle palestre minori e in sette spogliatoi.

01 ottobre 2026 17:31
PalaChiarbola, Trieste rimette mano agli spazi per lo sport: riapre una palestrina e si allargano gli spalti -
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TRIESTE - Al PalaChiarbola prende forma un nuovo pacchetto di interventi per rendere più funzionali gli spazi usati ogni giorno da associazioni e atleti. Il Comune ha completato il lotto principale di manutenzione straordinaria e riqualificazione del palazzetto “Giorgio Calza” di via Visinada, con un investimento complessivo di 250 mila euro, mentre è partito anche un intervento aggiuntivo dedicato alla palestra di pugilato grazie al contributo della Fondazione CRTrieste.

La parte più immediata per chi frequenta la struttura riguarda le palestre minori adiacenti a quella principale, utilizzate in particolare per pugilato, judo e arti marziali. Durante l’estate sono stati portati avanti due cantieri in parallelo: uno per la tinteggiatura della palestra del judo e uno per la sistemazione di sette spogliatoi. A questi si aggiungono lavori su serramenti e sottoservizi.

Tra gli interventi indicati come più rilevanti c’è il recupero della palestrina al piano inferiore, rimasta inutilizzata per anni a causa della pavimentazione sconnessa. La riapertura di questo spazio è destinata a rispondere alle esigenze delle società sportive che operano all’interno del complesso, in una fase in cui il tema degli spazi per l’attività di base resta centrale anche in Friuli Venezia Giulia, come mostrano le recenti benemerenze Coni in Friuli Venezia Giulia.

Cosa è stato fatto al palazzetto

Il programma di riqualificazione è stato presentato questa mattina alla presenza dell’assessore comunale alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e Sport Elisa Lodi, dell’assessore regionale all’Ambiente ed energia Fabio Scocimarro, del segretario generale della Fondazione CRTrieste Paolo Santangelo e dei rappresentanti delle società sportive che usano la struttura.

Secondo quanto spiegato dal Comune, il lotto principale ha interessato in modo specifico i servizi di supporto e diversi spazi strategici del palazzetto. Oltre agli interventi già conclusi nelle palestre minori e negli spogliatoi, sono già iniziati i lavori nella palestra principale per l’ampliamento degli spazi destinati agli spettatori sugli spalti.

Elisa Lodi ha sottolineato che il recupero della palestrina al piano inferiore rientra in un programma più ampio di riqualificazione del PalaChiarbola e ha evidenziato come i lavori estivi siano stati organizzati in contemporanea per ridurre i tempi di intervento all’interno dell’impianto.

Il finanziamento tra Regione e Comune

Il quadro economico del lotto principale ammonta a 250.000 euro. Di questi, 200.000 euro arrivano da un contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, mentre 50.000 euro sono stati stanziati dal Comune di Trieste.

A questo importo si aggiunge un ulteriore lotto per la palestra di pugilato, finanziato separatamente dalla Fondazione CRTrieste. Lodi ha ringraziato sia la Regione sia la Fondazione per il sostegno al progetto, con un modello di intervento che punta a rimettere in uso spazi già esistenti e ad aggiornare i servizi per le società del territorio. Un tema che riguarda anche il sostegno pubblico allo sport locale, come nel caso delle risorse per associazioni sportive del territorio approvate a Jesolo.

Palestra di pugilato, cosa cambia

Per la palestra di pugilato, Paolo Santangelo ha spiegato che la gestione dello spazio è stata curata autonomamente dalla Fondazione CRTrieste. Sono state selezionate le imprese e definite le soluzioni tecniche necessarie per riqualificare l’ambiente.

Nel dettaglio, l’intervento prevede la ritinteggiatura delle pareti, l’installazione di due split per la climatizzazione caldo-freddo e di due unità decentralizzate per assicurare un ricambio d’aria costante e controllato negli spazi di allenamento. L’obiettivo indicato è migliorare la salubrità e il comfort per gli atleti che utilizzano la palestra.

Alla presentazione di questa mattina erano presenti anche i rappresentanti delle società sportive attive nella struttura di via Visinada, direttamente coinvolte dall’utilizzo quotidiano degli spazi interessati dai lavori.

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