Trieste, la scena urban si ritrova ad Above the Clouds: sfide internazionali e giornata solidale

Il 3 ottobre al Generali Convention Center torna l’evento dedicato a Mattia Montenesi: workshop, battle per giovani e open, biglietto a 5 euro.

30 settembre 2026 16:01
Trieste, la scena urban si ritrova ad Above the Clouds: sfide internazionali e giornata solidale -
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Non sarà soltanto una competizione di breakdance, ma una giornata che mette insieme memoria, formazione e sostegno concreto al territorio. Sabato 3 ottobre 2026 Trieste accoglierà una nuova edizione di “Above the Clouds”, appuntamento che negli anni è diventato un riferimento per la scena urban del Friuli Venezia Giulia e non solo.

L’iniziativa, ospitata al Generali Convention Center, è nata per ricordare Mattia Montenesi, per molti “Bboy Scatto”, e continua a portare avanti proprio quello spirito di condivisione che lo aveva fatto conoscere nella comunità dei breaker.

Nelle passate edizioni la manifestazione ha richiamato circa 200 ballerini e più di mille spettatori, numeri che raccontano bene la crescita dell’evento. Anche per il 2026 l’obiettivo è confermare un respiro ampio, dopo la presenza negli anni scorsi di crew provenienti da diversi Paesi europei, dall’Italia alla Slovenia, dalla Croazia al Belgio, fino a Francia, Svizzera e Austria.

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Una giornata tra studio e battle

Il programma inizierà al mattino con una parte dedicata ai workshop. A guidarli saranno tre nomi di rilievo internazionale come Poe One, San Andrea e Vision, chiamati a lavorare con i partecipanti su tecnica, approccio e stile.

Il cuore dell’evento arriverà poi nel pomeriggio. Dalle 14.30 partirà il contest, articolato in due formule: 2vs2 Under 16 e 3vs3 Open. Le esibizioni saranno valutate da una giuria composta da professionisti con esperienze tra Stati Uniti, Francia e Slovenia.

Per chi salirà sul gradino più alto del podio ci saranno anche occasioni oltre i confini italiani. La squadra vincitrice del 3x3 entrerà nel Top32 bracket del Radikal Forze Jam previsto in Vietnam nel marzo 2027, mentre il duo che conquisterà il 2x2 Under 16 otterrà l’accesso al camp “Youth is the Future” in Slovacchia.

Il ricordo di Mattia e il valore sociale dell’iniziativa

In serata spazio alle premiazioni, con un momento particolarmente sentito: l’assegnazione del “Premio Scatto”. Il riconoscimento andrà al breaker capace di distinguersi non solo per qualità tecnica, ma anche per energia, inventiva e capacità di trasmettere positività, caratteristiche legate al ricordo di Mattia Montenesi.

L’evento è promosso dall’Associazione Scatto insieme al Comune di Trieste. Durante la presentazione in Sala Giunta erano presenti l’assessore Elisa Lodi, i genitori di Mattia, Andrea Montenesi e Luana Provedel, oltre all’organizzatore Paolo Gargiulo.

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato anche il significato della sede scelta. Il Generali Convention Center, nell’area di Porto Vecchio-Porto Vivo, viene indicato come uno spazio simbolico della trasformazione cittadina e come luogo capace di avvicinare i più giovani a una parte importante della Trieste che cambia.

Biglietto popolare e incasso destinato ad AGMEN

Per assistere al contest basteranno 5 euro. L’intero incasso sarà devoluto ad AGMEN Friuli Venezia Giulia Onlus, realtà che dal 1984 affianca bambini colpiti da tumori e leucemie e supporta le loro famiglie in tutta la regione.

È anche questo aspetto a rendere “Above the Clouds” qualcosa di più di un appuntamento sportivo. Nato come omaggio personale, nel tempo l’evento si è consolidato come data fissa per il mondo urban, mantenendo però una forte dimensione umana e benefica accanto a quella agonistica.

Per Trieste e per il Friuli Venezia Giulia sarà dunque una giornata che unisce spettacolo, partecipazione giovanile e attenzione sociale, con la breakdance al centro ma con uno sguardo più largo sulla comunità.

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La quarta edizione punta così a confermare un percorso già riconoscibile: valorizzare i talenti, creare occasioni di incontro e trasformare il ricordo di Mattia Montenesi in un appuntamento capace di lasciare un segno concreto ben oltre la pista.

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