Trieste, la Polizia Locale rafforza i distretti centrali con sei scooter

I nuovi mezzi, già in servizio da metà settembre, sono stati destinati alle sedi di via Locchi, via Revoltella e via Giulia.

14 ottobre 2026 10:32
Trieste, la Polizia Locale rafforza i distretti centrali con sei scooter -
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Nel centro di Trieste la Polizia Locale potrà contare su una mobilità più snella grazie all'arrivo di sei nuovi scooter, pensati per rendere più efficace il lavoro quotidiano delle pattuglie nelle zone dove il traffico rallenta maggiormente gli spostamenti.

I veicoli sono già entrati nell'attività ordinaria dalla prima metà di settembre e vengono utilizzati come supporto operativo nelle aree urbane più complesse da attraversare rapidamente.

Mezzi destinati a tre sedi operative

La dotazione riguarda sei Piaggio Liberty 150cc, distribuiti in tre dei quattro distretti territoriali del comando cittadino. L'assegnazione ha interessato il 1° Distretto di via Locchi, il 2° Distretto di via Revoltella e il 3° Distretto di via Giulia.

Si tratta di presidi che seguono in particolare le parti più centrali della città, dove la viabilità richiede spesso mezzi capaci di muoversi con maggiore facilità rispetto alle auto di servizio.

Una scelta legata alla viabilità cittadina

L'impiego degli scooter risponde all'esigenza di velocizzare i movimenti degli agenti nelle strade più congestionate, così da raggiungere in tempi più brevi i punti in cui è necessaria la presenza della Polizia Locale.

In un contesto urbano come quello triestino, fatto di flussi intensi e percorsi non sempre agevoli, disporre di mezzi leggeri può migliorare l'organizzazione del pattugliamento ordinario e rendere più flessibile la copertura del territorio.

Il commento dell'assessore

L'assessore alla Sicurezza Caterina de Gavardo ha spiegato che i motocicli rappresentano uno strumento in più a disposizione degli operatori, utile soprattutto per rendere più rapido l'arrivo nelle diverse zone della città e per rafforzare la presenza sul territorio.

La scelta, quindi, si inserisce in una gestione dei servizi che punta ad adattare i mezzi alle caratteristiche delle aree da presidiare, con particolare attenzione ai quartieri centrali. I sei scooter sono già regolarmente impiegati nel servizio quotidiano.

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