Trieste, il San Luigi festeggia 75 anni: giovani, campo e lavori sugli impianti al centro del progetto
Anniversario per la società triestina: celebrato il percorso del vivaio, il recente passaggio in Serie D e gli interventi regionali per una struttura più efficiente.
Non è soltanto un traguardo anagrafico quello raggiunto dal San Luigi Calcio. Per la società triestina i 75 anni diventano l’occasione per mettere in fila ciò che ha segnato la sua identità: il lavoro con i ragazzi, l’esperienza recente della prima squadra nei campionati nazionali e l’attenzione alla qualità delle strutture sportive.
La ricorrenza è stata celebrata a Trieste con un momento istituzionale durante il quale l’assessore regionale Fabio Scoccimarro ha richiamato il valore costruito dal club nel tempo, sottolineando la capacità della realtà biancoverde di restare competitiva e riconoscibile nel panorama dilettantistico del Friuli Venezia Giulia.
Un anniversario che guarda soprattutto al vivaio
Nel racconto di questi decenni, il punto più solido resta il settore giovanile. Il San Luigi viene infatti considerato una delle realtà più radicate del territorio per numero di squadre, continuità dell’attività e presenza nei campionati dedicati ai più giovani.
È proprio su questo aspetto che si concentra una parte rilevante del profilo del club: non solo formazione calcistica, ma anche un percorso educativo legato ai valori dello sport. Un’impostazione che negli anni ha contribuito a dare stabilità alla società e a farne un riferimento per molte famiglie triestine.
Il peso della stagione in Serie D
Accanto al vivaio, resta aperto anche il capitolo della prima squadra. Durante la celebrazione è tornato il riferimento all’ultima annata in Serie D, conclusa con la discesa di categoria. Scoccimarro ha parlato di un esito non in linea con quanto mostrato dalla squadra, esprimendo l’auspicio di rivedere il San Luigi al più presto nella quarta serie nazionale.
Il passaggio in Serie D, pur chiuso senza il risultato sperato, viene letto come una tappa significativa del cammino della società. Per un club di questo profilo, infatti, riuscire a confrontarsi a quel livello rappresenta comunque un segnale della crescita raggiunta negli anni.
La figura di Ezio Peruzzo nella storia recente
Nel corso dell’anniversario è stato ricordato anche il ruolo di Ezio Peruzzo, presidente da lungo tempo e figura centrale nella vita del San Luigi. Il suo nome è stato associato alla costruzione dell’identità più recente del club, sia sul piano organizzativo sia su quello sportivo.
Il riconoscimento al suo lavoro si inserisce nel quadro più ampio di una società che ha saputo mantenere continuità, attraversando stagioni diverse senza perdere il legame con il proprio quartiere e con la tradizione calcistica cittadina.
Impianti rinnovati e attenzione ai consumi
Tra i temi emersi c’è anche quello delle strutture. La Regione ha sostenuto interventi di riqualificazione dell’impianto sportivo del San Luigi, con opere indirizzate a migliorarne funzionalità ed efficienza.
L’obiettivo indicato è quello di avere spazi più moderni e sostenibili, con una gestione più attenta dal punto di vista energetico. Un elemento che, nel contesto dello sport locale, pesa sempre di più perché incide sia sulla qualità dell’attività quotidiana sia sulla tenuta economica delle società.
Per Trieste, la ricorrenza del San Luigi assume quindi un valore che va oltre la celebrazione formale: racconta la storia di un club che continua a puntare sui giovani, a investire sulle proprie strutture e a coltivare l’ambizione di tornare presto nelle categorie che contano.