Trieste, una giornata per conoscere il Tartini: visite guidate, musica dal vivo e orientamento ai corsi

Il 22 maggio il Conservatorio apre la sede di via Ghega con due turni su prenotazione, attività per i più piccoli e un percorso tra museo, ensemble e orchestra.

21 maggio 2026 03:19
Trieste, una giornata per conoscere il Tartini: visite guidate, musica dal vivo e orientamento ai corsi -
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Il Conservatorio Tartini si prepara ad accogliere il pubblico con un open day costruito come un vero percorso dentro la vita dell’istituto. A Trieste, venerdì 22 maggio, studenti, famiglie e curiosi potranno entrare nella sede di via Carlo Ghega per vedere da vicino come si studia, si prova e si fa musica in uno dei punti di riferimento della formazione musicale del Friuli Venezia Giulia.

L’iniziativa mette insieme orientamento, visite agli spazi e momenti artistici, con l’obiettivo di presentare in modo concreto l’offerta didattica del Conservatorio. La partecipazione è gratuita, ma per le visite del pomeriggio è richiesta la prenotazione fino al limite dei posti disponibili.

Due fasce della giornata, tra bambini e pubblico adulto

Il programma si apre nella prima parte del pomeriggio con attività propedeutiche dedicate alla scuola primaria, previste tra le 14 e le 16. Per questo segmento il Conservatorio ha indicato un contatto mail per informazioni e iscrizioni.

Più tardi scatteranno i due turni aperti al pubblico, fissati alle 16.30 e alle 17.30. Ad accompagnare i visitatori saranno il direttore Sandro Torlontano e le docenti Sinead Nava e Roberta Schiavone, che hanno seguito l’organizzazione dell’appuntamento.

Un itinerario musicale dentro Palazzo Rittmayer

L’accoglienza partirà dall’atrio del piano terra, da cui prenderà forma una visita pensata non come semplice presentazione degli ambienti, ma come esperienza immersiva tra didattica, storia e performance. Il percorso salirà poi lungo lo Scalone, accompagnato dal coro di voci bianche.

Al secondo piano è previsto un momento affidato a un gruppo di ottoni, prima del passaggio in Aula Magna. Qui troverà spazio anche una presentazione dedicata a Palazzo Rittmayer e al Museo “Stanza di Tartini”, che durante la giornata sarà accessibile a piccoli gruppi.

Nel corso della visita saranno gli stessi studenti del Conservatorio a mostrare dal vivo alcuni dei principali indirizzi di studio, con esecuzioni legate alla composizione, allo strumento solista e alla musica d’insieme. Una formula che permette di capire non solo cosa offre l’istituto, ma anche come si traduce nella pratica quotidiana.

Spazio anche a jazz, sperimentazione e segreteria didattica

Nella seconda parte dell’open day il tragitto riporterà i partecipanti al piano terra, dove il Tartini presenterà altri ambiti centrali della sua proposta formativa. Tra questi ci saranno un ensemble jazz e un’installazione curata dalla Scuola di Musica e Nuove Tecnologie, settore che racconta l’attenzione del Conservatorio verso i linguaggi contemporanei e la ricerca sonora.

Per chi sta valutando un percorso di studio, la giornata offrirà anche un’occasione pratica di orientamento. La Segreteria didattica sarà infatti disponibile per chiarire struttura dei corsi, modalità di accesso e passaggi utili per le iscrizioni, oltre a raccogliere le prenotazioni per le lezioni di prova previste nella settimana successiva.

La chiusura è affidata all’orchestra sinfonica in Sala Tartini, ultimo tassello di una giornata che vuole restituire l’ampiezza dell’attività musicale e formativa dell’istituto triestino. Per il pubblico interessato, la data da segnare è quella di venerdì 22 maggio, scegliendo uno dei due turni di visita e prenotando attraverso i riferimenti indicati dal Conservatorio.

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