Trieste dedica una giornata alla fibromialgia: a Palazzo Gopcevich confronto aperto con specialisti e associazioni

Domenica 17 maggio nella Sala Bobi Bazlen incontri pubblici, approfondimenti terapeutici e colloqui su prenotazione per persone con fibromialgia e familiari.

16 maggio 2026 15:27
Trieste dedica una giornata alla fibromialgia: a Palazzo Gopcevich confronto aperto con specialisti e associazioni -
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Una patologia cronica ancora poco compresa dal grande pubblico torna al centro dell’attenzione a Trieste con un’intera giornata pensata per informare, orientare e creare occasioni di confronto diretto. Domenica 17 maggio la Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich ospiterà un open day dedicato alla fibromialgia, rivolto non solo a chi convive con la sindrome, ma anche ai familiari e ai cittadini interessati.

L’appuntamento inizierà alle 10 ed è inserito nel percorso “Liberi di essere”, promosso da A.GI.RE. – Associazione Giuliana Malati Reumatici OdV in occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia. L’accesso sarà libero fino al riempimento dei posti disponibili.

Per Trieste si tratta di un momento pubblico che mette insieme divulgazione, supporto e ascolto, con l’obiettivo di far emergere in modo più chiaro i bisogni delle persone che affrontano quotidianamente dolore diffuso, stanchezza persistente e difficoltà spesso non immediatamente riconosciute.

Un percorso costruito con realtà del territorio

L’iniziativa arriva dopo un primo incontro già organizzato nei giorni scorsi e si inserisce nel programma che A.GI.RE. sta sviluppando nel 2026, anno in cui l’associazione segna i 25 anni di attività. Il progetto è sostenuto da Regione e Comune di Trieste.

Accanto ad A.GI.RE. collaborano anche la Segreteria Fibromialgia FVG e la Sezione di Trieste – Sportello FVG di AISF ODV. L’impostazione scelta punta a unire competenze sanitarie, strumenti di accompagnamento e informazioni pratiche sui servizi disponibili per chi vive la malattia.

Il senso dell’open day, infatti, non è limitato all’aggiornamento medico: al centro c’è una visione della presa in carico che considera insieme terapia, qualità della vita, relazioni e riabilitazione.

Mattina tra saluti istituzionali e temi clinici

L’apertura dei lavori prevede gli interventi istituzionali, con la presenza annunciata, tra gli altri, del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, della responsabile della Segreteria Fibromialgia FVG Maria Letizia Urban e del vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Russo.

La parte scientifica della mattinata sarà affidata a professionisti di diversi settori. Sonia Farah, bioingegnera della Clinica Reumatologica dell’Università Politecnica delle Marche e consigliere AISF, affronterà il tema del nervo vago in relazione alla fibromialgia.

Francesco Zarattini, direttore del servizio di Fisioterapia del Poliambulatorio Fisiosan, presenterà invece la TMS, cioè la stimolazione magnetica transcranica, come possibile approccio innovativo per il trattamento del dolore cronico.

Spazio anche agli aspetti emotivi e riabilitativi

Nel programma trovano posto anche contenuti legati alla dimensione psicologica e relazionale della malattia. Matteo Venier proporrà un seminario sul counseling, mentre Cristina Pipan porterà un approfondimento dedicato alla danzaterapia clinica.

Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà su altri ambiti della presa in carico. La logopedista Liana Pausa interverrà sul legame tra fibromialgia e logopedia, mentre Melania Salina, presidente dell’Ordine Fisioterapisti FVG, parlerà del contributo della fisioterapia nel percorso dei pazienti.

Informazioni utili e colloqui riservati

Durante la giornata saranno presentate anche le attività della Segreteria Fibromialgia FVG e di A.GI.RE., con un punto informativo dedicato a chi desidera ricevere indicazioni più precise su opportunità, servizi e riferimenti presenti sul territorio.

È previsto inoltre uno spazio di ascolto diretto: dalle 15.30 alle 17 la dottoressa Paola Tomietto e il dottor Lorenzo Vrola saranno disponibili per brevi colloqui individuali destinati alle persone con fibromialgia e ai loro familiari. Gli incontri si terranno solo su appuntamento.

Per partecipare non è richiesto alcun biglietto d’ingresso. Chi desidera avere informazioni organizzative può contattare gli organizzatori tramite messaggio WhatsApp al numero 348 7490104.

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