Trieste, Forza Nuova annuncia ospiti dalla Serbia per il corteo del 19 settembre
Nella nota diffusa da Roberto Fiore si parla della partecipazione di esponenti del Partito dei nazionalisti serbi alla manifestazione prevista nel capoluogo giuliano.
Alla manifestazione convocata da Forza Nuova a Trieste per il 19 settembre dovrebbe prendere parte anche una rappresentanza politica serba. L’indicazione arriva da Roberto Fiore, segretario nazionale del movimento, che ha collegato l’iniziativa a una lettura politica degli sviluppi recenti in Serbia.
Per il capoluogo giuliano si tratta dunque di un appuntamento che, nelle intenzioni degli organizzatori, punta ad avere anche una dimensione internazionale. Nella comunicazione diffusa da Fiore si parla infatti della presenza di una delegazione del Partito dei nazionalisti serbi.
Che cosa viene annunciato per Trieste
Il passaggio centrale della nota riguarda proprio la giornata del 19 settembre. Fiore indica l’arrivo a Trieste di un gruppo definito come rilevante sul piano politico e ricorda inoltre che questa formazione ha già fatto parte del gruppo europeo APF.
Al momento, però, restano senza conferma pubblica altri elementi pratici dell’iniziativa. Non sono stati resi noti il punto esatto della manifestazione, l’orario di inizio o le modalità con cui dovrebbe svolgersi l’appuntamento annunciato nel capoluogo regionale.
Il quadro politico richiamato nella nota di Fiore
Nel testo diffuso dal leader di Forza Nuova, l’annuncio viene inserito dentro un ragionamento più ampio sul rapporto tra Serbia, NATO e Unione europea. Fiore richiama anche le tensioni storiche legate alle guerre nei Balcani e alle decisioni assunte dal tribunale internazionale dell’Aia.
La nota fa riferimento inoltre al funerale del generale Mladic, che secondo quanto sostenuto da Fiore avrebbe registrato una partecipazione molto ampia. Nello stesso documento, Mladic viene descritto come una figura che continuerebbe a raccogliere consenso in una parte della società serba.
Tra i temi toccati compaiono anche il giudizio sulle condanne inflitte a militari serbi e la questione del Kosovo, indicata come uno dei nodi che una parte dell’opinione pubblica serba non avrebbe mai accettato. È in questo contesto politico che viene collocata la presenza della delegazione attesa a Trieste.
Per ora, quindi, l’unico dato certo comunicato dagli organizzatori riguarda la volontà di tenere la manifestazione il 19 settembre e di affiancarle una partecipazione serba. Eventuali dettagli aggiuntivi sull’evento triestino non sono ancora stati resi pubblici.