A Trieste l’estate in musica passa da Miramare al Giardino Pubblico: tre serate tra archi e percussioni
Dal 26 giugno al 10 luglio la rassegna Musica con Vista fa tappa in tre luoghi simbolo della città. Tutti gli appuntamenti iniziano alle 21 e hanno una sede al coperto.
Tre spazi molto amati dai triestini diventano palcoscenico per altrettanti concerti serali: Miramare, il parco del Sartorio e il Giardino Pubblico ospiteranno tra fine giugno e metà luglio la tappa cittadina di Musica con Vista 2026, progetto che intreccia musica da camera e luoghi di pregio.
L’iniziativa, curata a Trieste dalla Società dei Concerti, propone un percorso in tre date tutte fissate alle 21. Il calendario parte venerdì 26 giugno, prosegue giovedì 2 luglio e si conclude venerdì 10 luglio, con un programma che attraversa il repertorio per quartetto d’archi e si apre infine alle sonorità della percussione contemporanea.
Tre luoghi della città per un unico percorso
La prima serata è prevista nel Piazzale del Castello di Miramare, in collaborazione con il Museo Storico e il Parco del Castello. Il secondo appuntamento si terrà invece nel Parco del Museo Civico Sartorio, all’interno del cartellone di TriesteEstate 2026.
La chiusura è affidata al Giardino Pubblico Muzio de' Tommasini, terza cornice scelta per questa edizione triestina. Il senso della rassegna sta proprio qui: portare l’ascolto in ambienti cittadini riconoscibili, dal mare al verde urbano, accostando il concerto al valore del luogo.
Il calendario e le alternative al coperto
Venerdì 26 giugno salirà sul palco il Quartetto Jouska. In caso di maltempo, l’appuntamento non verrà annullato ma spostato nella Sala del Trono del Castello di Miramare.
Giovedì 2 luglio toccherà al Quartetto Quazar al Sartorio. Se il meteo non consentirà l’esecuzione all’aperto, la sede prevista è l’Auditorium della Casa della Musica.
Per l’ultimo concerto, venerdì 10 luglio, è già stata individuata anche la soluzione alternativa: dal Giardino Pubblico ci si trasferirà, se necessario, nella Sala Beethoven di via del Coroneo.
Dal classicismo al Novecento: i primi due concerti
L’apertura a Miramare guarda al Settecento e al grande repertorio classico. Il Quartetto Jouska eseguirà il Quartetto in sol maggiore op. 77 n. 1 di Franz Joseph Haydn, il Quartetto in si bemolle maggiore op. 2 n. 2 (G.160) di Luigi Boccherini e il Quartetto n. 15 in re minore K. 421 di Wolfgang Amadeus Mozart.
Il secondo incontro cambia atmosfera e si sposta tra tardo romanticismo e Novecento. Il Quartetto Quazar porterà in programma il Quartetto per archi n. 1 in sol minore op. 27 di Edvard Grieg, il Quartetto d’archi n. 1 "Kreutzer Sonata" di Leoš Janáček, i Cinque pezzi per quartetto d’archi di Erwin Schulhoff e lo Scherzo per quartetto d’archi di Giacomo Puccini.
Finale con il trio di percussioni
L’ultimo appuntamento modifica organico e colore sonoro. Il 10 luglio sarà protagonista il Trio di Percussioni formato da Fabián Pérez Tedesco, Marco Viel e Ivan Boaro, con una proposta interamente rivolta alla musica del Novecento e di oggi.
In scaletta figurano Music for Pieces of Wood di Steve Reich, Mad Rush di Philip Glass, Trio per Uno di Nebojša Jovan Živković, Alborada del Gracioso di Maurice Ravel nell’arrangiamento del Tchiki Duo, Toccata di Anders Koppel, un brano di Julian Sartorius indicato con un titolo geometrico e Sospiri nel vuoto firmato da Fabian Pérez-Tedesco.
Dove acquistare i biglietti
I tagliandi sono disponibili alla Segreteria della Società dei Concerti, al Ticket Point, nelle rivendite Vivaticket sul territorio nazionale e anche direttamente nella sede del concerto la sera dell’evento, nella fascia oraria compresa tra le 19.45 e le 20.45.
Per Trieste si tratta di un itinerario musicale che unisce scenari diversi della città e repertori molto lontani tra loro, offrendo al pubblico tre occasioni distinte ma legate dalla stessa idea: ascoltare musica dal vivo in contesti urbani di particolare valore storico, artistico e paesaggistico.