Trieste, dieci alloggi svuotati per un rogo in via Crispi: durante l’emergenza urto tra un’auto e un mezzo dei pompieri

Serata complessa nel centro di Trieste: incendio al secondo piano, edificio fatto sgomberare in via precauzionale e collisione in piazza Goldoni senza conseguenze gravi.

05 giugno 2026 05:44
Trieste, dieci alloggi svuotati per un rogo in via Crispi: durante l’emergenza urto tra un’auto e un mezzo dei pompieri -
Condividi

Dieci appartamenti lasciati in fretta, il fumo da un alloggio al secondo piano e, mentre i soccorsi correvano verso il centro città, anche un incidente che ha coinvolto un mezzo dei Vigili del fuoco. È il bilancio della serata di giovedì 4 giugno a Trieste, tra via Crispi e piazza Goldoni.

L’episodio principale riguarda un incendio sviluppatosi all’interno di un appartamento in uno stabile di cinque piani. La chiamata alla sala operativa è arrivata poco prima delle 20, quando è stata segnalata la presenza di fiamme in una delle abitazioni del palazzo.

Per ragioni di sicurezza è stato deciso di far uscire temporaneamente i residenti dell’intero edificio: in tutto sono stati interessati 10 alloggi. Una misura adottata per consentire le operazioni e verificare che il fumo e i residui della combustione non avessero creato ulteriori rischi negli spazi comuni e nelle case vicine.

Intervento nel palazzo di via Crispi

Dal comando provinciale sono state inviate due squadre, l’autobotte, il funzionario di guardia della sede centrale e anche personale del distaccamento di Opicina. Una volta entrati nello stabile, i pompieri hanno raggiunto il secondo piano e aperto l’alloggio interessato dal rogo.

All’interno hanno individuato in tempi rapidi il punto in cui si stavano sviluppando le fiamme: a bruciare erano un materasso e parte dell’arredo della stanza. La rapidità dell’intervento ha evitato che il fuoco si propagasse al resto dell’abitazione.

Parallelamente allo spegnimento, sono stati controllati tutti i locali dell’appartamento per escludere la presenza di persone. Dalle verifiche eseguite non sono emersi occupanti coinvolti e, secondo le informazioni disponibili, l’incendio non ha causato feriti.

Verifiche prima del rientro dei residenti

Conclusa la fase più urgente, i Vigili del fuoco hanno lavorato sulla bonifica delle parti danneggiate e sulla messa in sicurezza dell’alloggio. Il passaggio successivo riguarda i controlli tecnici all’interno dello stabile.

Gli accertamenti servono a stabilire se siano rimaste tracce di gas prodotti dalla combustione. Solo dopo l’esito di queste verifiche i residenti potranno tornare nei rispettivi appartamenti. Sull’origine del rogo, al momento, non sono stati diffusi elementi definitivi.

Nell’area è intervenuta anche la Polizia di Stato per gli aspetti di competenza, mentre l’attenzione si è concentrata sia sulla sicurezza del palazzo sia sulla gestione della viabilità in una zona centrale e molto frequentata della città.

Lo scontro in piazza Goldoni mentre i soccorsi erano in movimento

Durante la stessa emergenza si è verificato anche un secondo episodio. Un’autopompa diretta verso via Crispi, arrivata in piazza Goldoni, è rimasta coinvolta in una collisione con una vettura proveniente da corso Italia.

Secondo quanto riferito, il mezzo di soccorso procedeva con i dispositivi luminosi e sonori attivati. L’auto ha urtato il lato sinistro dell’autopompa. I Vigili del fuoco che si trovavano a bordo non hanno riportato conseguenze.

Illesi anche i due occupanti della vettura, accompagnati comunque in ospedale per controlli dal personale sanitario di un’ambulanza che si trovava a transitare proprio nella zona di piazza Goldoni. I rilievi del sinistro sono stati affidati alla Polizia locale.

La serata si è quindi chiusa senza feriti gravi, ma con un intervento impegnativo nel cuore di Trieste, tra l’evacuazione dello stabile, la bonifica dell’appartamento danneggiato e gli ulteriori accertamenti necessari per consentire il rientro dei residenti.

Segui Prima Friuli