Trieste corre ancora: Roma piegata al PalaTrieste, Jones firma una serata da protagonista
I biancorossi allungano la striscia positiva superando 116-100 Basket Club Roma. Decisivi Jones con 35 punti e un attacco capace di accendersi nei momenti chiave.
Il momento di Pallacanestro Trieste continua a essere di quelli che fanno rumore in tutto il Friuli Venezia Giulia. Al PalaTrieste i biancorossi hanno aggiunto un altro tassello alla loro crescita, battendo Basket Club Roma 116-100 e infilando il quarto successo consecutivo in campionato.
Più del punteggio finale, già eloquente, colpisce la qualità offensiva mostrata dalla squadra giuliana contro un’avversaria che arrivava con numeri importanti in attacco. Trieste ha saputo reggere un confronto ad alto ritmo, ha trovato soluzioni distribuite su più uomini e, quando la partita si è fatta più delicata, ha avuto in Lajae Jones il riferimento decisivo.
Per l’americano è stata una prova di altissimo livello: 35 punti, 11 rimbalzi e una presenza costante dentro il match. Accanto a lui hanno dato un contributo pesante anche Galloway con 18 punti, Ross e McDermott a quota 17 e Candussi in doppia cifra con 11.
Una gara aperta fin dall’inizio
La sfida si è messa subito sui binari di un confronto offensivo, con percentuali alte e difese spesso costrette a inseguire. Roma ha provato a prendere in mano il primo tratto dell’incontro con Mannion e un avvio brillante dall’arco, mentre Trieste ha risposto con Galloway e con una serie di iniziative capaci di tenere il punteggio in equilibrio.
Il primo quarto si è chiuso con gli ospiti avanti 32-28, segnale chiaro di una serata in cui i possessi avrebbero avuto un peso relativo rispetto alla capacità di colpire con continuità. In quella fase ai biancorossi sono costate alcune palle perse, ma la squadra non ha perso compattezza.
Il sorpasso prima dell’intervallo
Nel secondo periodo la partita ha avuto qualche passaggio più sporco, ma Trieste ha trovato risposte importanti anche dalla panchina e sotto canestro. Brajkovic si è fatto notare per il suo impatto difensivo, mentre Jones ha continuato a produrre punti con impressionante naturalezza.
Nel finale del primo tempo i biancorossi hanno rimesso la testa avanti grazie a una migliore circolazione di palla e a diverse conclusioni pesanti. La tripla di Jones allo scadere del secondo quarto ha mandato le squadre negli spogliatoi sul 58-56, premiando una Trieste capace di crescere con il passare dei minuti.
A metà gara il dato più evidente era proprio la qualità offensiva della squadra di casa, pur dentro un match ancora apertissimo. Jones era già oltre quota 20, mentre Roma restava aggrappata alla partita con più giocatori in doppia cifra.
L’allungo costruito nel terzo quarto
La spinta decisiva è arrivata dopo l’intervallo lungo. Trieste ha alzato il livello con le triple di Galloway, Ross e dello stesso Jones, riuscendo a costruire un margine che Roma ha provato più volte a ricucire senza però trovare la continuità necessaria.
Nel terzo periodo i biancorossi hanno dato l’impressione di poter colpire in molti modi: dal perimetro, con seconde opportunità e con un gioco di squadra più fluido rispetto agli ospiti. Anche quando Strautins e Stevenson hanno provato a tenere viva la formazione capitolina, Trieste ha risposto con puntualità e ha chiuso il quarto avanti 92-82.
Nel finale Trieste non si volta più
Roma è riuscita ad avvicinarsi fino al -6, ma è stato quello l’ultimo vero segnale di rientro. Da lì in avanti i biancorossi hanno ripreso in mano la gara con lucidità, trovando canestri pesanti da McDermott, Ross e Galloway, oltre alla solita produzione di Jones.
L’attacco triestino ha così superato quota 100 con largo anticipo, trasformando gli ultimi minuti in una gestione efficace del vantaggio. Il 116-100 conclusivo racconta bene l’energia di una squadra che oggi sembra avere fiducia, ritmo e diverse soluzioni a disposizione.
Per Roma il miglior realizzatore è stato Mannion con 21 punti, seguito da Ayayi a 18, Stevenson a 17, Strautins a 16 e Davis a 13. Trieste, pur tirando meno degli avversari nel totale, ha chiuso meglio a rimbalzo, altro elemento che ha pesato nell’economia della serata.
La formazione giuliana arriva così al prossimo impegno con una striscia aperta e con indicazioni molto positive. Al di là dell’entusiasmo del PalaTrieste, il dato che conta per tutto il movimento regionale è la solidità crescente mostrata dai biancorossi: quattro vittorie consecutive non sono più un episodio, ma un segnale preciso del valore che questa squadra sta costruendo giornata dopo giornata.