Trieste, riconoscimento del Comune a due carabinieri: evitarono che una giovane si lanciasse dal quarto piano

In Municipio la consegna del riconoscimento a Valery Gastaldelli e Andrea Silvestri, intervenuti il 3 aprile in una situazione di grave emergenza.

27 aprile 2026 16:44
Trieste, riconoscimento del Comune a due carabinieri: evitarono che una giovane si lanciasse dal quarto piano -
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Il Comune di Trieste ha voluto rendere omaggio a due carabinieri che, con sangue freddo e capacità di gestione di una situazione estremamente delicata, sono riusciti a scongiurare una tragedia avvenuta nelle scorse settimane in città.

Nella sede del Municipio, il sindaco Roberto Dipiazza ha ricevuto i militari Valery Gastaldelli e Andrea Silvestri, protagonisti dell’intervento del 3 aprile scorso, quando una giovane si trovava sul balcone della propria abitazione al quarto piano, sul punto di compiere un gesto estremo.

La cerimonia in Municipio

Nel corso dell’incontro istituzionale, ai due carabinieri è stato consegnato un riconoscimento ufficiale da parte dell’amministrazione comunale. Il sindaco ha voluto sottolineare non soltanto l’efficacia dell’intervento, ma anche le qualità umane dimostrate in un contesto di forte criticità.

Professionalità, prontezza ed empatia sono stati i tratti messi in evidenza durante la cerimonia, che ha assunto per la città il valore di un ringraziamento pubblico verso chi opera quotidianamente al servizio della comunità.

L’intervento che ha evitato il peggio

La sera del 3 aprile i due militari si sono trovati ad affrontare un’emergenza complessa, nella quale ogni istante poteva risultare decisivo. La giovane era in evidente difficoltà e la situazione richiedeva insieme lucidità operativa e grande sensibilità.

Proprio grazie alla loro tempestività, Gastaldelli e Silvestri sono riusciti a stabilire un contatto e a riportare la crisi sotto controllo, impedendo che la ragazza si lasciasse cadere dal balcone. Un’azione che, oltre alla preparazione tecnica, ha richiesto notevole capacità relazionale e attenzione alla persona.

La presenza dei vertici dell’Arma

Alla cerimonia erano presenti anche alcuni rappresentanti dell’Arma sul territorio: il comandante provinciale di Trieste, colonnello Gianluca Migliozzi, il comandante della Compagnia di Trieste-Via Hermet, maggiore Ottavia Mossenta, e il comandante della Stazione Carabinieri Portonuovo, maresciallo ordinario Pietro Cappiello.

La loro partecipazione ha dato ulteriore rilievo al momento istituzionale, segnando il riconoscimento di un intervento che ha avuto un peso umano prima ancora che operativo.

Nel corso dell’incontro è stato ribadito anche il valore del lavoro svolto ogni giorno dalle forze dell’ordine, chiamate non solo a garantire sicurezza, ma spesso anche a intervenire in contesti di fragilità personale e sociale.

Per Trieste, il gesto compiuto dai due carabinieri resta un esempio concreto di dedizione e responsabilità: un intervento che ha salvato una vita e che oggi la città ha scelto di ricordare pubblicamente.

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