Trieste, al Cinema Ariston un mese dedicato al grande schermo d’Oriente
Dal 26 aprile al 26 maggio torna “Journey to the East”: in sala classici di Miyazaki, restauri, anteprime e appuntamenti che guardano anche a Borgo Cosplay.
Per un mese il Cinema Ariston di Trieste mette al centro le cinematografie dell’Estremo Oriente con una nuova edizione di “Journey to the East”, rassegna curata da La Cappella Underground. Dal 26 aprile al 26 maggio il programma attraversa linguaggi e generi diversi, dall’animazione giapponese ai thriller, fino alla fantascienza e alle prime visioni.
L’iniziativa costruisce un percorso che unisce titoli molto noti e proposte più ricercate, offrendo al pubblico triestino una panoramica ampia su autori e immaginari asiatici. In calendario ci sono restauri, anteprime regionali e serate dedicate a registi che hanno segnato il cinema contemporaneo.
Il ciclo su Miyazaki e il ritorno di Satoshi Kon
Ad aprire la rassegna sarà “Miyazaki Origins”, una serie di appuntamenti domenicali al mattino dedicati ai primi film del maestro dell’animazione, proposti in versione doppiata in italiano. Il 26 aprile toccherà a “Nausicaä della Valle del vento”, il 3 maggio a “Il castello nel cielo” e il 10 maggio a “Il mio vicino Totoro”.
Accanto al focus su Hayao Miyazaki, l’Ariston riproporrà anche “Millennium Actress” di Satoshi Kon. Il film tornerà sul grande schermo l’11 e il 12 maggio in versione restaurata in 4K, riportando in sala un’opera che intreccia memoria, immaginazione e cultura giapponese.
Le novità in arrivo tra anteprime e nuove uscite
Tra gli appuntamenti più attesi c’è l’anteprima regionale di “Resurrection” del regista cinese Bi Gan, fissata per il 27 aprile. Il film, premiato con il Premio speciale della giuria al Festival di Cannes 2025, immagina un mondo visionario in cui l’umanità ha scelto di rinunciare ai sogni in cambio dell’immortalità.
Dal 30 aprile entrerà invece in programmazione “Kokuho - Il Maestro di Kabuki”, diretto da Lee Sang-il. La pellicola porta sullo schermo il teatro kabuki e il passaggio di questa tradizione tra generazioni di interpreti, aprendo una finestra su una forma artistica centrale nella cultura giapponese.
Yakuza, noir e fantascienza nel cartellone di maggio
Il 5 maggio si chiuderà il percorso dedicato allo Yakuza Eiga con “Ryuji” di Toru Kawashima. La serata prevede anche un momento collaterale: alle 18.30 è in programma la degustazione “Onorevole Sakè” curata da Giovanna Coen, mentre la proiezione del film è prevista alle 20.30.
Nel corso del mese spazio anche a due film con Koji Yakusho, volto noto al pubblico internazionale e interprete di “Perfect Days”. Il 12 maggio sarà proiettato “Il terzo omicidio” di Kore-eda Hirokazu, mentre il 22 maggio toccherà a “Cure” di Kiyoshi Kurosawa.
Completano il cartellone due opere di Sion Sono: “Suicide Club”, in programma il 15 maggio, e “The Whispering Star”, previsto per il 26 maggio. Due titoli molto diversi tra loro, ma accomunati da uno sguardo capace di usare il genere per interrogare il presente.
Un ponte verso Borgo Cosplay
La rassegna all’Ariston fa anche da avvicinamento a “Borgo Cosplay”, iniziativa culturale organizzata dal Comune di Trieste e curata da La Cappella Underground. L’evento si terrà il 30 e 31 maggio alla Biblioteca comunale Stelio Mattioni di Borgo San Sergio.
In programma ci saranno workshop, esibizioni cosplay, laboratori di fumetto, sessioni dedicate ai giochi da tavolo, ai giochi di ruolo e ai videogiochi. Un collegamento che amplia il senso della manifestazione e conferma l’attenzione di Trieste per i linguaggi della cultura pop e del cinema asiatico.
Con “Journey to the East”, l’Ariston propone così un mese di visioni che mette insieme autori celebri, opere restaurate e nuove uscite, offrendo in città un calendario pensato per chi segue da vicino il cinema orientale ma anche per chi vuole avvicinarsi a questo universo per la prima volta.