Trieste, al centro commerciale Giulia torna il mercatino dell’usato: nel 2026 spegne 30 candeline
Nuova edizione confermata nelle gallerie di via Giulia: primo appuntamento il 2 e 3 maggio, con accesso libero per tutta la giornata.
A Trieste il mercatino dell’usato del centro commerciale Giulia si prepara a proseguire anche nel 2026, anno in cui la manifestazione raggiungerà un traguardo simbolico: i 30 anni di presenza in città. L’iniziativa, ospitata negli spazi di via Giulia 75/2, resta uno degli appuntamenti più riconoscibili per gli appassionati di vintage, collezionismo e oggetti della tradizione domestica.
La rassegna è curata dall’Associazione culturale Cose di vecchie case, realtà che dal 1996 porta avanti un calendario di esposizioni dedicate al riuso e alla valorizzazione di articoli d’epoca e manufatti artigianali. Nel capoluogo giuliano l’evento ha consolidato negli anni un pubblico affezionato, richiamando visitatori e curiosi a ogni nuova data.
Le date del primo appuntamento
Il primo fine settimana già fissato per il 2026 è quello di sabato 2 e domenica 3 maggio. Le bancarelle saranno allestite nelle aree comuni della galleria commerciale e seguiranno l’orario di apertura del centro, dalle 9 alle 19.
L’ingresso sarà libero, con la possibilità quindi di visitare il mercatino nel corso dell’intera giornata. L’appuntamento si inserisce nel programma di iniziative che animano il territorio con proposte rivolte a un pubblico eterogeneo.
Cosa si potrà trovare tra i banchi
L’offerta annunciata comprende piccolo antiquariato, modernariato, articoli da collezione e artigianato artistico. Si tratta di una formula ormai collaudata, che mette insieme pezzi legati alla memoria della casa, oggetti vintage e creazioni realizzate a mano.
Fra gli articoli segnalati ci saranno vinili d’epoca, fumetti, miniature, modellini e altri pezzi per collezionisti. Accanto a questi, spazio anche a produzioni artigianali e hobbistiche, con lavori in legno, vetro e ceramica, piatti decorati, quadri con fiori secchi, pietre colorate, oggettistica in vetro lavorato, ricami e merletti antichi.
La presenza di espositori provenienti dal Friuli Venezia Giulia contribuisce a mantenere forte il legame locale della manifestazione, che negli anni è diventata un punto di riferimento periodico anche per chi cerca idee originali o semplicemente ama curiosare tra oggetti particolari.
Un calendario che prosegue mese dopo mese
Il mercatino continuerà a essere ospitato al Giulia nei primi fine settimana di ogni mese, sempre nella fascia oraria dalle 9 alle 19. Dopo la data inaugurale di maggio, l’associazione ha già indicato anche il successivo appuntamento di sabato 6 e domenica 7 giugno 2026.
Per Trieste si tratta della conferma di una presenza ormai stabile, capace di attraversare tre decenni senza perdere la propria identità. Tra antiquariato leggero, collezionismo e artigianato, il mercatino si conferma così una tappa fissa nelle gallerie del centro commerciale di via Giulia.