Trieste celebra la sua ginnastica: riconoscimenti alle atlete friulane protagoniste nel 2026
In piazza Unità un incontro dedicato ai risultati internazionali di Benedetta Gava, Emma Puato e Anthea Sisio, simbolo di un movimento in crescita.
Le medaglie arrivate nei primi mesi del 2026 hanno riportato Trieste al centro della scena ginnica internazionale. In città è stato organizzato un momento pubblico per valorizzare i risultati ottenuti da alcune atlete del territorio, protagoniste tra rassegne europee, Coppa del Mondo e Giochi del Mediterraneo.
L’appuntamento si è tenuto al Caffè degli Specchi, dove Artistica ’81 e Cat Fgi Trieste hanno riunito società sportive, rappresentanti istituzionali e ambiente della ginnastica per rendere omaggio alle atlete rientrate dagli impegni agonistici della prima parte di stagione.
Tra i presenti anche l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, intervenuto in una cerimonia che ha voluto sottolineare non solo il valore sportivo dei risultati ottenuti, ma anche la visibilità che questi successi portano all’intero Friuli Venezia Giulia. Con lui, tra gli altri, anche il presidente di Artistica ’81 Fulvio Bronzi.
I risultati che portano Trieste oltre i confini regionali
A prendersi la scena è stata soprattutto Benedetta Gava, atleta di Artistica ’81, reduce da un percorso particolarmente brillante ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Per lei sono arrivate tre medaglie d’oro: nella gara a squadre, al volteggio e al corpo libero.
Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il piazzamento di Emma Puato, pure lei tesserata per Artistica ’81, salita sul podio nella tappa di Coppa del Mondo di Cottbus, in Germania, grazie al bronzo conquistato al corpo libero.
Spazio poi ad Anthea Sisio di Aiace Ginnastica, premiata per il titolo europeo a squadre centrato ai Campionati Europei di Zagabria. Un risultato che conferma il peso delle atlete del territorio anche nelle competizioni continentali.
Un movimento che cresce attraverso i grandi eventi
L’incontro triestino ha messo insieme esperienze diverse ma unite da un dato comune: la continuità con cui le ginnaste giuliane stanno trovando spazio ad alto livello. Dall’inizio dell’anno fino agli appuntamenti internazionali più recenti, il bilancio racconta una presenza stabile del movimento locale nelle competizioni più importanti.
Per Artistica ’81, in particolare, la cerimonia ha rappresentato anche un passaggio simbolico. Le medaglie ottenute in contesti differenti, dalle prove di Coppa del Mondo alle manifestazioni multisportive, certificano la qualità del lavoro svolto e la capacità di portare atlete del territorio su palcoscenici di primo piano.
Nel quadro dei risultati emersi in questa prima parte di stagione è stata richiamata anche l’esperienza di Anita Nalesso ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, ulteriore segnale di un gruppo che continua a dare risposte importanti.
La celebrazione andata in scena a Trieste ha così assunto un significato che va oltre il semplice momento istituzionale: è stata la fotografia di una ginnastica friulana e giuliana capace di ottenere risultati di rilievo e di consolidare, gara dopo gara, la propria credibilità anche fuori dai confini regionali.