Trieste sotto controllo: Carabinieri con cani antidroga fermano spacciatori e arrestano fuggitivo

Trieste, controlli Carabinieri con unità cinofile: arresti, denunce e sequestri di droga nelle zone di Piazza Garibaldi e Perugino.

22 febbraio 2026 11:34
Trieste sotto controllo: Carabinieri con cani antidroga fermano spacciatori e arrestano fuggitivo -
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TRIESTE – Nella serata di giovedì 20 febbraio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Trieste, supportati dalle unità cinofile antidroga, hanno svolto un servizio coordinato di controllo del territorio nelle zone di Piazza Garibaldi e Piazza Perugino, aree recentemente al centro di episodi di cronaca. Durante l’attività sono stati controllati 54 soggetti, di cui 30 stranieri, e sono emersi diversi illeciti.

Controlli negli esercizi pubblici

Nel corso dell’operazione, i militari hanno effettuato verifiche in due locali pubblici. Presso un esercizio vicino a Piazza Perugino, il proprietario, un 35enne di origini pakistane, è stato denunciato: all’interno di un divano sono stati rinvenuti 7 grammi di hashish, alcuni grammi di cocaina e un coltello con lama di 5 cm, individuati grazie al fiuto dei cani antidroga Gaby e Niko.

Un altro esercizio in Piazza Garibaldi ha portato alla denuncia di un 35enne della Repubblica Dominicana, per violazione del DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane).

Altri interventi durante il servizio

  • Arrestato un giovane di origini albanesi per resistenza a Pubblico Ufficiale: fermato dopo essere fuggito in Piazza Hortis, opponeva resistenza agli operatori. Durante la perquisizione sono stati trovati quasi 2 grammi di hashish e, presso la sua abitazione, circa 3 grammi di cocaina sotto forma di pastiglie, segnalate per uso personale alla Prefettura.

  • Deferito un giovane egiziano per ricettazione, trovato in possesso di un cellulare rubato pochi giorni prima a un altro cittadino che aveva denunciato il furto in caserma.

  • Contestate due violazioni amministrative per ubriachezza e tre per possesso di stupefacenti ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90, rilevate nelle vicinanze degli esercizi pubblici controllati.

L’operazione conferma l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto alla criminalità e nel monitoraggio delle aree urbane più sensibili, a tutela della sicurezza dei cittadini.

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