Trieste, il bosco del Ferdinandeo torna celtico: Triskell anima la città fino al 28 giugno

Concerti, laboratori, tradizioni e cucina nel verde del Ferdinandeo per la 26ª edizione di una rassegna ormai stabile nel calendario triestino.

A cura di Web Team Web Team
21 giugno 2026 19:37
Trieste, il bosco del Ferdinandeo torna celtico: Triskell anima la città fino al 28 giugno -
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Nel calendario di fine giugno a Trieste c’è un appuntamento che da anni ha trovato una sua identità precisa: il Triskell, festival dedicato all’universo celtico, resta aperto al Ferdinandeo fino a sabato 28 giugno 2026.

La manifestazione, arrivata alla 26ª edizione, continua a richiamare pubblico affezionato, curiosi e presenze anche internazionali, confermando il legame costruito nel tempo con la città e con uno spazio che ormai ne è diventato parte integrante.

Nel boschetto del Ferdinandeo la proposta non si limita ai concerti. Il programma comprende anche stage, corsi, momenti legati alla tradizione, giochi e un’area dedicata alle specialità gastronomiche, con un impianto che punta a far vivere il festival come esperienza ampia e non solo musicale.

Una rassegna che ha messo radici a Trieste

Il Triskell si svolge in un’area verde poco distante dalla sede del Mib, in una cornice che negli anni è diventata riconoscibile per gli appassionati della manifestazione. Proprio questo contesto contribuisce a rendere il festival uno degli eventi più caratteristici dell’avvio d’estate triestino.

Secondo quanto emerso anche durante l’apertura dell’edizione 2026, la rassegna continua ad allargare il proprio pubblico: non soltanto chi segue da tempo la cultura celtica, ma anche visitatori che arrivano per la prima volta e scelgono di avvicinarsi a questa proposta.

L’attenzione all’impatto ambientale

Tra gli elementi messi in evidenza in questa edizione c’è anche il profilo legato alla sostenibilità. Il festival aderisce infatti al circuito degli Ecoeventi FVG, aspetto richiamato dalla Regione Friuli Venezia Giulia come segnale di attenzione verso l’organizzazione e la gestione dell’iniziativa.

Dal palco è intervenuto l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, che ha sottolineato il rilievo assunto dal Triskell nel corso degli anni, parlando di una manifestazione capace di ritagliarsi uno spazio riconoscibile anche oltre i confini locali.

Il sostegno istituzionale e la continuità dell’evento

La Regione sostiene la rassegna e ne ha ribadito il valore, sia per la continuità raggiunta sia per la sua capacità di mantenere una fisionomia originale. Ventisei edizioni rappresentano infatti un traguardo non scontato per un festival tematico, soprattutto in un panorama ricco di appuntamenti estivi.

Lo stesso Scoccimarro ha ricordato di seguire il Triskell da anni e ha espresso apprezzamento agli organizzatori, evidenziando il rapporto costruito nel tempo con chi porta avanti l’iniziativa.

Fino al 28 giugno il Ferdinandeo resterà quindi il punto di riferimento per chi cerca a Trieste una rassegna che unisce spettacolo, formazione, tradizione e attenzione al contesto ambientale, confermando il Triskell come uno degli eventi più riconoscibili di questo scorcio di estate friulana e giuliana.

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