Trieste, AVS apre il cantiere su sanità e sociale: al centro territorio e salute mentale
Dalla Sala Tessitori parte un percorso pubblico promosso da Alleanza Verdi e Sinistra sui servizi cittadini e sul ruolo della comunità.
A Trieste il dibattito sui servizi sociosanitari entra nel vivo con un percorso politico che guarda soprattutto alla rete territoriale e alla salute mentale. È da questi temi che Alleanza Verdi e Sinistra ha scelto di partire per aprire un confronto pubblico sulla tenuta del sistema cittadino e sulle sue prospettive.
Il primo appuntamento si è tenuto venerdì 23 ottobre in Sala Tessitori, nell'ambito dell'iniziativa intitolata “Insieme Trieste si cura”. L'obiettivo dichiarato è costruire una discussione ampia sul futuro dei servizi sociali e sanitari del capoluogo giuliano, mettendo al centro il rapporto tra istituzioni, comunità locale e bisogni delle persone.
Il nodo dei servizi di prossimità
A richiamare il senso dell'iniziativa è stata, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino, secondo cui non basta evocare il coordinamento tra ambito sociale e sanitario se manca un investimento concreto nella presenza pubblica nei quartieri e nei presidi vicini ai cittadini.
Nel ragionamento di Pellegrino pesa soprattutto il tema della dispersione delle risposte. La richiesta avanzata è quella di una linea politica capace di ricomporre interventi oggi percepiti come separati e di restituire al Comune una funzione più incisiva nella fase di programmazione.
Salute mentale tra i temi principali
Tra gli argomenti affrontati nel primo incontro c'è stato anche il capitolo della salute mentale, indicato come uno dei terreni su cui misurare davvero l'efficacia della rete dei servizi. L'idea proposta da AVS è che la presa in carico non possa ricadere soltanto sui singoli o sulle famiglie, ma debba poggiare su una responsabilità pubblica riconoscibile e accessibile.
Accanto alla dimensione sanitaria, il confronto ha richiamato anche il valore della comunità come supporto e come parte attiva nella costruzione delle risposte. Un'impostazione che, nelle intenzioni dei promotori, dovrebbe orientare i prossimi appuntamenti del percorso avviato in città.
Un ciclo di incontri in vista delle Comunali
All'incontro hanno portato il loro contributo Elisa Moro, segretaria di Sinistra Italiana Trieste, Tiziana Cimolino, coportavoce di Europa Verde, lo psichiatra Calogero Anzallo, lo psicologo Renato Davì e lo studente di medicina Tomasso Cozzi.
Secondo quanto spiegato dalla stessa Pellegrino, quello avviato in Sala Tessitori è soltanto il primo passaggio di una serie di appuntamenti con cui AVS punta a definire la propria proposta politica in vista delle prossime elezioni comunali. Il percorso, nelle intenzioni del gruppo, dovrà partire dalla cura come responsabilità collettiva e da un sistema di servizi che non lasci sole le persone più fragili.