Trieste apre gratis cinque musei civici: domenica 4 ottobre ingresso libero nelle sedi a pagamento
Nel capoluogo giuliano torna la prima domenica gratuita nei musei comunali con biglietto. Ecco quali si possono visitare e cosa non rientra nell’iniziativa.
Per chi vuole dedicare la domenica alla cultura, a Trieste il 4 ottobre offre un’occasione in più: in cinque musei civici che normalmente richiedono il ticket si entrerà senza pagare. La giornata rientra nella consueta iniziativa nazionale della prima domenica del mese promossa dal Ministero della Cultura.
Nel capoluogo giuliano la misura interessa le sedi comunali a pagamento, con la possibilità di programmare un percorso tra arte, storia cittadina, teatro e collezioni scientifiche senza costo d’ingresso.
Le sedi visitabili senza biglietto
L’accesso libero sarà valido al Museo Revoltella, al Castello di San Giusto, al Museo Teatrale Carlo Schmidl, al Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez e al Museo di Storia Naturale.
Si tratta dei cinque poli civici per i quali, nelle giornate ordinarie, è previsto un ingresso a pagamento. La gratuità di domenica 4 ottobre riguarda quindi queste strutture e rappresenta una possibilità concreta anche per i residenti del Friuli Venezia Giulia che stanno organizzando una visita a Trieste nel fine settimana.
Cosa non rientra nella gratuità
Restano fuori dall’iniziativa le esposizioni temporanee che non fanno parte del biglietto ordinario del museo. Chi intende visitare una mostra separata dovrà quindi verificare le condizioni previste per quello specifico allestimento.
Il punto è utile soprattutto per evitare equivoci: l’apertura gratuita copre i musei civici normalmente a pagamento, ma non si estende automaticamente a tutti gli eventi espositivi ospitati nelle diverse sedi.
Le novità da vedere in città
Nel fine settimana arrivano anche due elementi nuovi per il pubblico. Al Magazzino 26 è visitabile il nuovo allestimento del Museo della Civiltà Istriana, Fiumana e Dalmata, mentre al Museo Diego de Henriquez apre la sezione dedicata al Batiscafo “Trieste”.
Proprio questo nuovo spazio legato al celebre mezzo subacqueo era stato annunciato nei giorni scorsi e si aggiunge ora al percorso del museo, ampliando l’offerta per chi sceglierà di approfittare della domenica a ingresso libero.
Gli altri musei civici già accessibili senza costi
Nel sistema museale triestino ci sono poi diverse sedi che non richiedono il biglietto durante tutto l’anno. Tra queste figurano il Museo del Mare, il Museo d’Arte Orientale, il Museo Sartorio, il Museo d’Antichità J.J. Winckelmann, la Risiera di San Sabba, il Centro di Documentazione della Foiba di Basovizza, il Museo del Risorgimento e Sacrario Oberdan, LETS Letteratura Trieste e il Museo Petrarchesco Piccolomineo.
Sempre al Magazzino 26 restano a ingresso libero anche le mostre temporanee ospitate nelle sale espositive. Per organizzare al meglio la visita conviene controllare orari e dettagli delle singole sedi attraverso i canali informativi del sistema culturale cittadino, così da scegliere con precisione il percorso più adatto alla giornata.