Trieste, alla Sala Luttazzi una serata a ingresso libero con due sguardi del cinema indipendente friulano

Sabato 5 settembre al Magazzino 26 doppia proiezione gratuita: in programma i lavori di Luca Bertossi ed Elisabetta Cancelli.

A cura di Web Team Web Team
21 agosto 2026 23:21
Trieste, alla Sala Luttazzi una serata a ingresso libero con due sguardi del cinema indipendente friulano -
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Due opere molto diverse tra loro, ma unite da un legame forte con il Friuli Venezia Giulia, arriveranno sabato 5 settembre 2026 alla Sala Luttazzi di Trieste per un appuntamento aperto al pubblico senza biglietto d’ingresso.

L’iniziativa è fissata dalle 18.30 negli spazi del Magazzino 26, in Porto Vecchio, e mette al centro il cinema indipendente prodotto sul territorio. In programma ci sono il mediometraggio storico “La Croce di Ferro” di Luca Bertossi e il cortometraggio “Lady Darkness” di Elisabetta Cancelli.

La serata è promossa da Silent Dream, progetto artistico e canale YouTube di Elisabetta Cancelli, con il sostegno della compagnia teatrale Petit Soleil A.P.S. e il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia. L’appuntamento rientra inoltre nella rassegna “Una Luce sempre accesa”, curata dal Comune di Trieste attraverso l’assessorato alle politiche della cultura e del turismo.

Cinema indipendente a Trieste: due proiezioni gratis alla Sala Luttazzi

A introdurre e accompagnare il pubblico sarà Giacomo Palcini, giovane regista impegnato anche nella divulgazione online, dove si occupa sia di cinema di ampia distribuzione sia di produzioni brevi e indipendenti.

Dal Friuli della guerra al gotico visionario

Il primo titolo in cartellone, “La Croce di Ferro”, porta sullo schermo una vicenda ambientata nel 1944, nel pieno dell’occupazione tedesca in Friuli. Il racconto segue il confronto obbligato tra un partigiano ferito e un militare tedesco rimasto isolato tra le montagne della Carnia.

Cinema indipendente a Trieste: due proiezioni gratis alla Sala Luttazzi

Il film, avviato nel 2019, ha richiesto una lavorazione lunga e attenta, con una costruzione dell’ambientazione storica passata attraverso costumi, mezzi d’epoca e set scelti in diverse aree del Friuli Venezia Giulia. Il nucleo del lavoro sta nel rapporto tra paura, violenza e istinto di sopravvivenza, ma anche nella possibilità di intravedere una dimensione umana oltre il fronte nemico.

Su un piano completamente diverso si colloca “Lady Darkness”, firmato da Elisabetta Cancelli con il marchio Silent Dream. Il corto guarda al Romanticismo gotico e costruisce un immaginario sospeso tra suggestioni ottocentesche e richiami medievali. Al centro ci sono Beatrice e la sorella Eleonora, chiuse in una relazione familiare sempre più inquieta, mentre ricordi e visioni riportano in superficie ciò che non è stato risolto.

Un progetto che valorizza anche le location del territorio

Per il pubblico di Prima Friuli c’è anche un elemento territoriale da osservare con attenzione: “Lady Darkness” è stato girato tra Monrupino, il Carso e l’altipiano goriziano, con la collaborazione della Comunità di Monrupino e Sagrado del Carso. Una scelta che lega il film a paesaggi ben riconoscibili della regione e ne rafforza l’identità visiva.

Cinema indipendente a Trieste: due proiezioni gratis alla Sala Luttazzi

Nel lavoro di Cancelli convivono componenti fantasy, scrittura poetica e toni dark, dentro una riflessione che tocca i rapporti familiari, i meccanismi della manipolazione e il desiderio di emancipazione. Anche se lontanissimi per linguaggio e genere, i due film proposti a Trieste condividono un tratto comune: l’uso del cinema come strumento per rileggere memoria, luoghi e radici.

L'appuntamento alla Sala Luttazzi

La proiezione si terrà alla Sala Luttazzi, all’interno del Magazzino 26 di Porto Vecchio, con accesso libero. Per chi segue la scena culturale regionale, l’evento rappresenta un’occasione concreta per vedere sul grande schermo due percorsi autoriali nati in Friuli Venezia Giulia e sviluppati con sensibilità molto differenti.

Locandina: Cinema indipendente a Trieste: due proiezioni gratis alla Sala Luttazzi

Per l’organizzazione viene indicata Elisabetta Cancelli, mentre per Petit Soleil i referenti sono il presidente Aldo Vivoda e il vicepresidente Raffaele Antonio Tarditi. Gli aggiornamenti sul programma vengono diffusi attraverso i canali social dei soggetti promotori.

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