Trieste, alla Sala Luttazzi riparte il calendario autunnale di “La cultura non ha età”
Giovedì 15 ottobre alle 17 il recital “Ritratti d’opera” apre di nuovo la rassegna di ASP Pro Senectute: ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti.
Con l’autunno torna a muoversi anche uno degli appuntamenti cittadini pensati per unire musica e socialità. A Trieste, giovedì 15 ottobre 2026, la rassegna “La cultura non ha età” riapre il suo programma con un nuovo incontro alla Sala Luttazzi del Magazzino 26.
L’evento scelto per la ripartenza è il recital “Ritratti d’opera”, in calendario alle 17, con accesso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Sul palco ci saranno il soprano Veronika Foia e la pianista Iryna Lytvynenko.
Un pomeriggio di lirica nel cuore del Porto Vecchio
La sede dell’iniziativa è la Sala Luttazzi, spazio del Porto Vecchio che negli ultimi mesi ha accolto diversi appuntamenti culturali. Questa volta il programma si concentra sul repertorio operistico, con un percorso musicale affidato alla voce di Foia e al pianoforte di Lytvynenko.
Il concerto è pensato come occasione di ascolto, ma anche come momento aperto alla partecipazione del pubblico, secondo una formula che punta a rendere la proposta culturale accessibile e vicina alla vita della città.
Il progetto che guarda alla terza età
La rassegna nasce dalle attività di ASP Pro Senectute ed è inserita nel cartellone “Una luce sempre accesa” del Comune di Trieste, attraverso l’Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo. L’obiettivo resta quello di offrire occasioni di incontro capaci di contrastare l’isolamento e favorire relazioni sociali.
Pur rivolgendosi in modo particolare alle persone anziane, il programma mantiene un’impostazione aperta a tutta la cittadinanza. L’idea è creare appuntamenti in cui generazioni diverse possano condividere lo stesso spazio, con iniziative semplici da raggiungere e da vivere.
Dieci appuntamenti nel cartellone
Il percorso complessivo prevede dieci spettacoli, tutti ospitati alla Sala Luttazzi. Il calendario mette insieme collaborazioni con realtà culturali triestine e regionali, alternando generi e linguaggi differenti.
Accanto alla musica, trovano posto anche teatro, incontri e proposte che spaziano tra classico e popolare. “Ritratti d’opera” rappresenta quindi il primo tassello della fase autunnale, dopo la pausa estiva.
Per il pubblico friulano e giuliano che segue gli eventi culturali dell’area, l’appuntamento del 15 ottobre offre anche l’occasione di ritrovare una rassegna che negli anni ha costruito il proprio spazio con una formula chiara: ingresso gratuito, attenzione alla qualità artistica e un valore sociale che va oltre il singolo spettacolo.