Trieste, alla Sala Luttazzi il Carso va in scena tra dialetto, musica e ironia
Domenica 29 ottobre alle 17 nuovo appuntamento della rassegna dedicata alla terza età: ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti.
Un pomeriggio che porta sul palco paesaggi, voci e atmosfere del territorio triestino. Domenica 29 ottobre, alle 17, la Sala Luttazzi del Magazzino 26 ospiterà “Pei sentieri del Carso”, proposta teatrale in dialetto con accompagnamento musicale affidata alla Compagnia de L’Armonia.
L’iniziativa rientra nel calendario di “La cultura non ha età”, percorso promosso da ASP Pro Senectute e inserito nel programma cittadino “Una luce sempre accesa” del Comune di Trieste, attraverso l’assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo.
Un viaggio teatrale dentro il paesaggio carsico
Lo spettacolo, scritto da Lino Monaco e presentato in forma di lettura scenica, costruisce una camminata immaginaria sul Carso insieme a tre personaggi molto diversi tra loro. C’è chi osserva tutto con taglio pratico, chi mantiene toni più pacati e chi invece si lascia guidare dalla curiosità per ambiente e natura.
Tra cavità, doline e scorci tipici dell’altopiano, il racconto alterna momenti leggeri, scambi ironici e canzoni. Il filo conduttore resta quello di un territorio riconoscibile e profondamente legato all’identità locale, fino all’approdo finale in osmiza, dove il clima si scioglie attorno a un bicchiere di vino e a un tagliere condiviso.
Chi sarà sul palco
Ad accompagnare la rappresentazione al pianoforte sarà Roberto Pignataro. In scena Lamberto Bonanno, Sabrina Censky Gojak, Gabriella Ciriello, Elena Colombetta, Francesca Danielis, Angelo Dell'Università, Gabriella Giordano, Maurizio Latin, Claudio Petrina, Eva Stanich, Manuela Stock, Maria Assunta Zacchigna e Leonardo Zannier.
La produzione è firmata dalla Compagnia de L’Armonia APS, associazione che riunisce compagnie teatrali triestine ed è aderente alla F.I.T.A. L’appuntamento si inserisce anche nel progetto “Socializzazione anziani 2026/2027” della Fondazione CRTrieste.
Una rassegna pensata come occasione di incontro
Il cartellone ideato da ASP Pro Senectute punta a fare della cultura uno strumento concreto di relazione, con particolare attenzione alle persone anziane. L’obiettivo è creare momenti di partecipazione, contrastare l’isolamento e sostenere una migliore qualità della vita attraverso esperienze condivise.
Il programma complessivo prevede dieci appuntamenti alla Sala Luttazzi, costruiti insieme a realtà culturali del territorio tra musica, teatro e incontri. Pur guardando in modo speciale alla terza età, la rassegna resta aperta a tutta la comunità, con l’idea di favorire la partecipazione tra generazioni diverse.
L’ingresso allo spettacolo è libero fino a esaurimento dei posti disponibili, per un appuntamento che unisce lingua locale, memoria del paesaggio e convivialità in uno degli spazi culturali più frequentati di Trieste.