Tricolore gravel in Friuli, Artegna al centro del weekend: sfida nazionale tra sterrati e memoria
L’11 luglio oltre 250 atleti attesi nella pedemontana friulana. Venerdì sera l’apertura con la “Gravel di gnot”, poi la prova che assegna le maglie italiane.
La pedemontana friulana si prepara a un fine settimana di ciclismo che porterà ad Artegna una delle prove più attese della stagione gravel. Sabato 11 luglio 2026 il paese sarà il punto di partenza del Campionato italiano della specialità, con più di 250 partecipanti annunciati e un percorso che si snoderà tra alcuni dei centri simbolo di quest’area del Friuli.
La competizione coinvolgerà infatti anche Gemona, Montenars, Majano, Magnano in Riviera e Buja, disegnando un tracciato che attraversa territori fortemente legati alla storia della ricostruzione, nel cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976. Un elemento che aggiunge al valore sportivo anche un significato civile e identitario per tutta la zona.
L’organizzazione è affidata all’Asd DP66 Pinarello Race Academy, realtà fondata da Daniele Pontoni, oggi commissario tecnico della nazionale di ciclocross, con Luisa Pontoni alla guida del gruppo organizzatore. L’edizione 2026 sarà dedicata a Enzo Cainero, nome molto conosciuto nello sport friulano e legato anche alle tappe del Giro d’Italia sullo Zoncolan.
Un tracciato pensato per specialisti e grandi nomi al via
La gara metterà in palio i titoli italiani nelle categorie Elite Open e proporrà due distanze diverse: 87 chilometri per la prova femminile e 124 per quella maschile. Ogni tornata comprende circa 25 chilometri di fondo sterrato, elemento che rende la corsa particolarmente selettiva.
Sul piano tecnico, il disegno prevede un tratto iniziale di lancio da 13,5 chilometri con 280 metri di dislivello, seguito da un anello di 37,5 chilometri da affrontare più volte. Per ciascun passaggio sono previsti circa 370 metri di dislivello, tra continui cambi di ritmo, saliscendi e segmenti su fondo non asfaltato.
Tra gli atleti più attesi ci sono il maianese Stefano Viezzi, campione del mondo, la campionessa europea Erica Magnaldi, Carlotta Borello, che arriva da detentrice del titolo italiano, e Kevin Pezzo Rosola, considerato uno dei profili più accreditati alla vigilia.
Non solo gara: si parte già il venerdì sera
Il programma non si esaurirà con la corsa tricolore. La manifestazione inizierà infatti già venerdì 10 luglio alle 20 con la “Gravel di gnot”, pedalata amatoriale inserita nel calendario del weekend. Un appuntamento pensato per allargare la partecipazione anche oltre il piano strettamente agonistico.
Spazio anche ai più giovani, con attività dedicate ai bambini al Parco del Rivellino di Osoppo. La scelta amplia il raggio dell’evento e lo trasforma in un contenitore capace di coinvolgere famiglie, appassionati e curiosi in più località del territorio.
La maglia del cinquantenario e il richiamo al territorio
Durante la presentazione ufficiale è stata mostrata anche una maglia commemorativa legata ai 50 anni dal sisma: ne saranno realizzati 50 pezzi e il ricavato della vendita sarà destinato alla beneficenza. Insieme alla maglia è stata svelata pure la mascotte della manifestazione, il castoro Brik.
All’incontro erano presenti, oltre a Daniele e Luisa Pontoni, il sindaco di Artegna Alessandro Marangoni, i primi cittadini di Gemona, Buja, Majano e Arta Terme, Michele Bevilacqua per la Federazione ciclistica italiana e Andrea Cainero. La prova si presenta così come un evento sportivo con una forte impronta territoriale, costruito attorno a un’area che oggi punta anche su natura, mobilità lenta e promozione del paesaggio friulano.
Nel corso della presentazione, l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli ha richiamato proprio questo intreccio tra sport, memoria e valorizzazione locale, indicando nella manifestazione un’occasione per raccontare il Friuli pedemontano anche dal punto di vista turistico. Tra le prospettive citate c’è pure quella di arrivare in futuro a un percorso cicloturistico stabile nell’area del Tagliamento, prendendo spunto da una gara che per un giorno porterà il tricolore sulle strade bianche di casa nostra.