Premio Gioacchino Volpe a Tommaso Piffer: riconoscimento nazionale per il libro su Porzus

Tommaso Piffer vince il premio Gioacchino Volpe per “Sangue sulla resistenza”, saggio sull’eccidio di Porzus.

22 febbraio 2026 10:55
Premio Gioacchino Volpe a Tommaso Piffer: riconoscimento nazionale per il libro su Porzus -
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UDINE – Un riconoscimento di rilievo nazionale per la ricerca storica dell’Ateneo friulano. Tommaso Piffer, docente di storia contemporanea all’Università degli Studi di Udine, si è aggiudicato la seconda edizione del premio Gioacchino Volpe, dedicato alla letteratura storica e promosso dal Comune dell'Aquila.

Il premio è stato assegnato per il volume “Sangue sulla resistenza. Storia dell’eccidio di Porzus” (Mondadori, 2025), un’opera che affronta con rigore una delle pagine più controverse e complesse della storia italiana del Novecento.

Il libro analizza in profondità l’eccidio di Porzus, episodio che continua a interrogare storici e opinione pubblica per le sue implicazioni politiche e morali. L’approccio adottato da Piffer coniuga ricerca archivistica, ricostruzione dei fatti e riflessione critica, offrendo una lettura articolata di un nodo ancora sensibile nella memoria collettiva.

La giuria del premio era composta dal presidente Gianni Letta, insieme a Gaetano Quagliariello, Antonio Polito e Bruno Vespa, personalità di primo piano nel panorama culturale e giornalistico italiano.

Oltre all’attività accademica presso il Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale, Piffer è ideatore e coordinatore di due iniziative dedicate alla divulgazione storica:

  • “Frontiera Est”, progetto focalizzato sulle strutture difensive del Friuli Venezia Giulia

  • “Circolo della Storia”, portale nazionale rivolto ai lettori interessati agli studi storici

Un impegno che affianca la ricerca scientifica alla volontà di rendere la storia accessibile a un pubblico più ampio.

L’edizione 2026 del riconoscimento si inserisce nel programma ufficiale di “Aquila capitale della cultura 2026”, rafforzando il valore simbolico dell’iniziativa.

Il premio è intitolato a Gioacchino Volpe, storico del Novecento originario di Paganica, frazione del capoluogo abruzzese.

Per la sezione “Panfilo Gentile”, dedicata ai saggi politici, il riconoscimento è andato al politologo Alberto Mingardi, mentre la sezione “Stefano Vespa” è stata attribuita ad Antonio Panunzio.

Un risultato che valorizza non solo il lavoro di Piffer, ma anche il ruolo dell’Università di Udine nel panorama della ricerca storica nazionale, confermando la centralità degli studi sul Novecento nel dibattito culturale contemporaneo.

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