Tolmezzo rilancia la neve friulana: giovani, impianti e l’eredità delle medaglie olimpiche

Dall’assemblea Fisi in Carnia il doppio indirizzo indicato dalla Regione: sostenere i vivai e consolidare i poli montani dopo i risultati di Milano Cortina 2026.

25 luglio 2026 19:45
Tolmezzo rilancia la neve friulana: giovani, impianti e l’eredità delle medaglie olimpiche -
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Il futuro degli sport invernali in Friuli Venezia Giulia passa da un doppio investimento: ragazzi e montagna. È questo il messaggio emerso a Tolmezzo, dove l’assemblea regionale della Fisi ha rimesso al centro il ruolo dei vivai e la necessità di rafforzare le strutture che sorreggono il movimento della neve.

Nell’incontro in Carnia, l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli ha collegato i successi ottenuti dagli atleti del territorio ai prossimi passi da compiere. L’idea espressa è chiara: i risultati di vertice non bastano da soli, se non sono accompagnati da una base solida fatta di società sportive, tecnici, famiglie e comunità montane.

Sport invernali in Friuli Venezia Giulia, a Tolmezzo il rilancio su giovani e poli montani
Sport invernali in Friuli Venezia Giulia, a Tolmezzo il rilancio su giovani e poli montani

Nel suo saluto all’assemblea, Zilli ha ringraziato la Federazione italiana sport invernali per l’attività portata avanti sul territorio, sottolineando come la pratica della neve non riguardi soltanto l’agonismo. Nella visione illustrata a Tolmezzo, entra anche una dimensione educativa e sociale che interessa direttamente le aree alpine e prealpine del Friuli Venezia Giulia.

Le medaglie come punto di partenza

Il riferimento più immediato è andato a Milano Cortina 2026, dove il Friuli Venezia Giulia ha lasciato un segno concreto. Durante l’assemblea è stato ricordato che una decina di atleti regionali ha preso parte ai Giochi, con un bilancio che comprende l’oro e l’argento conquistati da Lisa Vittozzi e il bronzo ottenuto da Davide Graz.

Quel dato, nel ragionamento proposto dalla Regione, viene letto come la conferma della crescita del movimento. Non solo presenza in una vetrina internazionale, ma anche capacità di arrivare sul podio e misurarsi ai massimi livelli.

Sport invernali in Friuli Venezia Giulia, a Tolmezzo il rilancio su giovani e poli montani
Sport invernali in Friuli Venezia Giulia, a Tolmezzo il rilancio su giovani e poli montani

Perché i vivai contano per la montagna

Uno dei passaggi più marcati dell’intervento ha riguardato il lavoro con i più giovani. Secondo Zilli, l’impegno della Fisi nei settori giovanili è decisivo non esclusivamente per formare nuovi atleti, ma anche per trasmettere valori e mantenere un tessuto vivo nelle località di montagna.

Da questo punto di vista, le società sportive vengono considerate un presidio che va oltre l’attività sulle piste. La crescita dei ragazzi, nella lettura emersa a Tolmezzo, si lega infatti anche alla tenuta delle comunità friulane che vivono nelle aree montane.

La linea della Regione sugli impianti

Nella parte finale dell’incontro è stato ribadito l’orientamento della Regione a proseguire con gli investimenti sui poli montani e sull’ammodernamento degli impianti. Un passaggio che riguarda sia la capacità di accogliere manifestazioni di rilievo, sia il funzionamento ordinario dell’intero sistema legato agli sport invernali.

L’obiettivo indicato è mettere il Friuli Venezia Giulia nelle condizioni di reggere la sfida dei grandi appuntamenti nazionali e internazionali, senza perdere di vista il sostegno quotidiano a chi lavora sul territorio: associazioni, allenatori e famiglie.

Le presenze all’assemblea e la continuità nella federazione

All’appuntamento tolmezzino era presente anche Manuela Di Centa, intervenuta nel ruolo di presidente del comitato organizzatore dei Giochi olimpici giovanili invernali Dolomiti-Valtellina 2028. Zilli le ha rivolto un augurio di buon lavoro, richiamando il legame tra il percorso regionale e i prossimi eventi internazionali dedicati alla neve.

Nel corso dell’assemblea è stata inoltre salutata la conferma della guida federale, con il presidente Maurizio Dunnhofer indicato come riferimento di continuità per il lavoro già avviato in questi anni.

Sport invernali in Friuli Venezia Giulia, a Tolmezzo il rilancio su giovani e poli montani
Sport invernali in Friuli Venezia Giulia, a Tolmezzo il rilancio su giovani e poli montani

Da Tolmezzo esce così una linea precisa per il movimento friulano degli sport invernali: valorizzare quanto è stato raccolto ai Giochi e trasformarlo in una base più ampia e duratura. Medaglie, vivai e infrastrutture vengono messi sullo stesso piano, perché è da questo equilibrio che passa una parte importante del futuro della montagna regionale.

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