Sostegno ai caregiver, la Regione mette altri fondi: 50mila euro nel 2026

In Friuli Venezia Giulia nuove risorse per informazione e orientamento. Nel 2025 centinaia di famiglie, pur ammesse, non hanno ottenuto il contributo.

24 luglio 2026 22:13
Sostegno ai caregiver, la Regione mette altri fondi: 50mila euro nel 2026 -
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Nel dibattito sul welfare regionale emerge un dato che pesa più di ogni altro: molte famiglie che assistono ogni giorno un parente non autosufficiente continuano a reggere un carico importante senza un aiuto economico sufficiente. Da qui la scelta di rafforzare, almeno in parte, gli strumenti dedicati ai caregiver familiari in Friuli Venezia Giulia.

Con un emendamento approvato nell'assestamento di bilancio, per il 2026 sono stati aggiunti 50mila euro destinati a questo ambito. La novità è stata resa nota dal consigliere regionale Nicola Conficoni, che ha presentato la proposta.

Le risorse non andranno direttamente a un nuovo pacchetto di contributi individuali, ma serviranno a sostenere attività di informazione, accompagnamento e orientamento rivolte a chi presta assistenza in famiglia. L'obiettivo dichiarato è dare maggiore visibilità a un ruolo spesso decisivo ma poco riconosciuto.

Un aiuto che passa anche da informazione e rete territoriale

Il finanziamento dovrebbe sostenere iniziative costruite insieme a Comuni, servizi sociali, Aziende sanitarie ed enti del Terzo settore. In questa cornice rientra anche l'idea di una giornata dedicata ai caregiver, pensata come occasione pubblica di attenzione e sensibilizzazione.

Il tema riguarda da vicino anche il territorio friulano, dove l'assistenza quotidiana a persone anziane, fragili o con disabilità ricade molto spesso sui familiari. Si tratta di un lavoro continuo, gratuito e quasi sempre svolto dentro le case, che finisce per integrare in modo concreto il sistema dei servizi.

Il nodo delle domande accolte ma non finanziate

La decisione arriva dopo una situazione che ha messo in evidenza i limiti delle risorse disponibili. Nell'ultima annualità, le richieste giudicate ammissibili sono state 779, ma i fondi statali hanno consentito di coprire soltanto 203 posizioni.

Il risultato è che circa 600 nuclei familiari, pur in possesso dei requisiti richiesti, sono rimasti esclusi dal sostegno economico. È questo il numero che ha riportato il tema al centro del confronto politico regionale.

L'incremento previsto per il 2026 viene quindi letto come un primo segnale, anche se non risolve da solo lo squilibrio tra domanda e disponibilità finanziaria. Resta infatti aperta la questione di un supporto più stabile e capace di intercettare una platea molto ampia.

Una questione destinata a crescere

Il bisogno, del resto, è destinato ad aumentare. L'età media che sale e la diffusione di patologie croniche rendono sempre più frequente la presenza, nelle famiglie del Friuli Venezia Giulia, di persone che necessitano di assistenza costante.

In questo scenario il caregiver familiare diventa una figura centrale, anche se spesso poco tutelata. Il nuovo stanziamento prova a rafforzare almeno il versante dell'informazione e del riconoscimento pubblico, mentre il dato delle centinaia di domande rimaste senza copertura continua a indicare quanto il tema sia ormai strutturale per la regione.

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