Tolmezzo, il Museo Carnico apre alle famiglie: due giorni tra laboratori, erbe alpine e tradizioni rurali
Nel fine settimana del 24 e 25 ottobre il Museo Carnico propone attività per bambini e adulti tra mostra sulle erbe, degustazioni, artigianato e percorso sugli animali.
Un museo che per due giorni esce dalla visita tradizionale e diventa spazio di esperienza diretta: a Tolmezzo il fine settimana del 24 e 25 ottobre porta al Museo Carnico un programma pensato per famiglie, bambini e adulti, dentro il calendario della tredicesima edizione del Filo dei Sapori.
La proposta ruota attorno a un percorso interattivo dedicato al mondo della fattoria, affiancato quest’anno dal tema delle erbe e delle piante officinali. L’idea è quella di raccontare la Carnia attraverso pratiche quotidiane, saperi domestici, giochi e attività capaci di coinvolgere anche i più piccoli.
Il Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” sarà aperto con orario continuato dalle 10 alle 17 in entrambe le giornate. Per l’occasione l’ingresso al museo e alla mostra “Storie di erbe: un cammino tra magia, miti, focolare e credenze” sarà proposto al prezzo speciale di 7 euro.
Il percorso tra animali, piante e vita contadina
Cuore dell’iniziativa sarà il ritorno di “Porca vacca… quanti siamo!”, attività gratuita visitabile sabato e domenica dalle 10 alle 17. Negli spazi esterni saranno allestiti pannelli, postazioni e giochi, con un’attenzione particolare ai bambini tra 6 e 12 anni.
Gli animali della fattoria faranno da filo conduttore per avvicinare il pubblico alle usanze della vita rurale carnica. Accanto a questo tema troveranno posto anche erbe e piante, lette come parte di un patrimonio fatto di rimedi, racconti, abitudini e conoscenze tramandate nel tempo.
Sabato tra artigianato e visita guidata alla mostra
La giornata di sabato 24 ottobre si aprirà alle 10.30 con la dimostrazione delle cartocciaie del gruppo “Scus dal Rojâl” di Reana del Rojale. Il pubblico potrà osservare la lavorazione dello scus, la foglia che avvolge la pannocchia di mais, trasformata a mano in oggetti d’uso come cappelli, borse e altri manufatti.
Nel pomeriggio, alle 15, spazio invece alla visita guidata della mostra dedicata alle erbe, accompagnata dalla naturopata Maria Nives Granzotti, che ha collaborato alla curatela dell’esposizione. L’appuntamento accompagnerà i partecipanti tra aspetti botanici e cultura popolare, con uno sguardo al rapporto tra erbe, alimentazione, pratiche domestiche e credenze. Il costo previsto è di 10 euro.
Domenica con degustazioni e attività sul rapporto con il cane
Domenica 25 ottobre il programma ripartirà alle 11 con una degustazione guidata di mieli di alta montagna delle Alpi del Friuli Venezia Giulia, insieme alle tisane dell’Azienda Agricola “Natur Preiths” di Sauris. A condurre l’incontro sarà Maria Luisa Zoratti, esperta sensoriale del miele e referente del Presidio Slow Food dei Mieli di Alta Montagna Alpina del Friuli Venezia Giulia.
L’iniziativa offrirà un’occasione per conoscere profumi e caratteristiche dei mieli di montagna e degli infusi ricavati dalle erbe aromatiche del territorio. Ai partecipanti sarà consegnato anche un buono utile per visitare la mostra “Storie di erbe” entro il 31 ottobre 2026.
Nel pomeriggio, alle 14, è in programma il laboratorio “Conosco il cane”, curato dal Centro cinofilo “L’Orma del Cane” di Nedi D’Orlando. L’attività è rivolta a bambini, adulti e persone con disabilità e punta a far comprendere meglio comportamenti e segnali dei cani.
Una tappa del festival e un’occasione per vivere il museo diversamente
Durante entrambe le giornate il museo sarà anche una delle tappe dell’iniziativa per famiglie promossa da ARPA FVG, con quiz, curiosità e indovinelli dedicati all’uso delle erbe. Un modo semplice e partecipato per inserire la visita dentro un percorso più ampio legato al territorio.
L’appuntamento di Tolmezzo si inserisce nel festival dei prodotti agroalimentari del Friuli Venezia Giulia promosso dalla Comunità di Montagna della Carnia con il Comune di Tolmezzo, enti e associazioni locali. Per il pubblico friulano è anche un’opportunità per rileggere il Museo Carnico come luogo attivo, dove memoria, ambiente e tradizioni continuano a dialogare con il presente.
Per informazioni: Museo Carnico, tel. 0433-43233, [email protected].
Tra laboratori, sapori, antichi saperi e attività dedicate alle famiglie, il fine settimana del Museo Carnico si annuncia come una proposta capace di unire divulgazione e partecipazione, con uno sguardo concreto alla cultura della Carnia.