Tolmezzo, furto al supermercato finisce dopo pochi metri: denunciati due uomini
Nel punto vendita di Tolmezzo spariscono tre bottiglie di gin. Il direttore si accorge del colpo e richiama l’attenzione degli agenti in zona.
Si è chiuso nel giro di pochi minuti il furto avvenuto venerdì pomeriggio all’Eurospar di Tolmezzo, dove due uomini sono stati fermati poco dopo essersi allontanati dal negozio con alcune bottiglie di superalcolici.
A intercettarli è stata la Polizia Locale della Comunità di Montagna della Carnia, che in quel momento aveva già una pattuglia impegnata nei controlli nell’area vicina al supermercato. I due, cittadini stranieri domiciliati a Paularo, sono stati poi denunciati.
Il recupero della merce e gli accertamenti
Durante le verifiche gli agenti hanno recuperato tre bottiglie di gin, risultate prive dei sistemi antitaccheggio. La merce, secondo la ricostruzione, era stata sottratta poco prima dall’esercizio commerciale.
Dentro lo zaino di uno dei fermati è stata trovata anche una forbice in acciaio. Un elemento che ha fatto scattare, oltre alla contestazione per il furto, anche quella relativa al porto di strumenti atti ad offendere.
Dopo il fermo, entrambi sono stati accompagnati al comando di Polizia Locale per l’identificazione e gli adempimenti successivi.
La fuga vista dal direttore del punto vendita
Il furto sarebbe stato notato dal direttore del supermercato nel momento in cui i due stavano lasciando il negozio. Resosi conto di quanto era appena successo, li ha inseguiti per un tratto richiamando l’attenzione di chi si trovava nelle vicinanze.
Le sue urla sono state sentite dagli agenti già presenti in zona, che si sono mossi subito riuscendo a bloccare i due uomini dopo un breve inseguimento a poca distanza dall’Eurospar.
Denuncia dopo il fotosegnalamento
I fermati, richiedenti protezione internazionale, sono stati identificati attraverso il fotosegnalamento. Al termine delle operazioni è scattato il deferimento all’Autorità giudiziaria.
Le accuse formulate sono quelle di furto aggravato e porto di strumenti atti ad offendere. L’episodio riporta l’attenzione sui controlli nelle zone commerciali della Carnia, dove la presenza delle pattuglie ha consentito in questo caso un intervento quasi immediato.