Telefonia mobile in Friuli Venezia Giulia, Arpa: rilevazioni 2025 sempre sotto i limiti di legge

Presentato a Trieste il report annuale dell’Agenzia ambientale: nessun valore oltre soglia, monitoraggi estesi e focus sull’evoluzione della rete 5G.

27 aprile 2026 18:31
Telefonia mobile in Friuli Venezia Giulia, Arpa: rilevazioni 2025 sempre sotto i limiti di legge -
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In Friuli Venezia Giulia il monitoraggio sui campi elettromagnetici generati dagli impianti di telefonia mobile non ha evidenziato criticità nel 2025. Il dato arriva dal bollettino annuale di Arpa Fvg, illustrato a Trieste, che riassume l’attività di controllo svolta sul territorio regionale e fotografa una situazione ritenuta entro i parametri fissati dalla normativa.

Secondo quanto riportato dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, durante le verifiche non sono emersi superamenti dei limiti previsti per l’esposizione. I valori misurati risultano infatti inferiori anche al nuovo valore di attenzione fissato a 15 volt per metro.

Il rapporto è consultabile attraverso i canali informativi dell’ente e nel portale regionale dedicato agli open data. Il documento raccoglie sia gli esiti delle misure effettuate direttamente sugli impianti, sia le valutazioni tecniche preventive legate alle richieste di nuove installazioni o alle modifiche delle infrastrutture già esistenti.

Le verifiche svolte nel corso dell’anno

Nel 2025 Arpa Fvg ha portato avanti un’attività di controllo articolata. Il bilancio parla di 293 interventi di misura eseguiti sul campo, ai quali si aggiungono oltre 2.400 misurazioni in banda larga. Un lavoro che serve a seguire da vicino l’evoluzione della rete di telecomunicazioni e a verificare il rispetto delle soglie previste.

L’Agenzia è il soggetto individuato dalla legge per questo tipo di accertamenti e continua a rappresentare il riferimento tecnico regionale sul tema. Nel corso della presentazione è stato ricordato anche il ruolo della strumentazione più avanzata, su cui la Regione ha investito, per rendere ancora più capillare la mappatura delle emissioni sul territorio.

Accanto ai controlli, prosegue anche l’aggiornamento del Catasto regionale degli impianti per le telecomunicazioni. Si tratta dello strumento che censisce la localizzazione delle strutture, le loro caratteristiche e l’evoluzione tecnologica delle reti presenti nelle diverse aree del Friuli Venezia Giulia.

Il quadro sul 5G e il richiamo ai dati certificati

Uno dei temi più osservati resta quello del 5G. In base ai dati diffusi, l’introduzione e la crescita di questa tecnologia non hanno prodotto aumenti rilevanti nei livelli di campo elettrico registrati. Il report segnala che il 45% degli impianti regionali utilizza già il 5G, ma senza che questo abbia determinato situazioni fuori soglia.

Nel corso dell’incontro triestino, l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente Fabio Scoccimarro ha ribadito che, alla luce delle misurazioni disponibili, non si può parlare di emergenza. L’accento è stato posto sulla necessità di basarsi su rilevazioni certificate e su dati tecnici verificabili, soprattutto in un ambito che spesso alimenta timori e informazioni non supportate da evidenze scientifiche.

La linea indicata dalla Regione è quella di accompagnare l’innovazione delle reti mantenendo costante il controllo sugli impianti. Il bollettino di Arpa Fvg va in questa direzione: offrire un quadro aggiornato, leggibile e fondato su misurazioni ufficiali, utile sia per gli enti locali sia per i cittadini che vogliono orientarsi su un tema sensibile come quello dell’esposizione ai campi elettromagnetici.

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