Teatro per famiglie nel Goriziano: Farra d’Isonzo e Medea ospitano due serate gratuite
La rassegna “Insegui la tua storia 2026” fa tappa tra il 30 giugno e il 2 luglio con “Ti sento” e una nuova versione di “Cappuccetto Rosso”.
Due comuni del territorio isontino si preparano ad accogliere i prossimi appuntamenti di “Insegui la tua storia 2026”, il cartellone diffuso che porta il teatro anche nelle piazze e negli spazi all’aperto. Tra fine giugno e inizio luglio toccherà a Farra d’Isonzo e Medea, con due proposte pensate in particolare per bambini e famiglie.
Entrambe le serate sono a ingresso libero e prenderanno il via alle 21. Il primo appuntamento è fissato per martedì 30 giugno, il secondo per giovedì 2 luglio, mantenendo la formula della rassegna: spettacoli serali accessibili al pubblico e sedi alternative al coperto in caso di pioggia.
Le tappe tra Farra e Medea
A Farra d’Isonzo la serata si terrà in Piazza Vittorio Emanuele III, dove andrà in scena “Ti sento”, proposto da La Luna al Guinzaglio. Se il meteo non dovesse consentire l’allestimento all’aperto, il pubblico verrà accolto nella Sala Civica di via Zorutti 1.
Due giorni dopo la rassegna si sposterà a Medea, nell’Area Verde Comunale alle spalle del Municipio. Qui sarà rappresentato “Cappuccetto Rosso” e, in caso di maltempo, l’evento si trasferirà nella Sala Parrocchiale Don Francesco Ulian, in via Diaz 5.
Il messaggio di “Ti sento”
Lo spettacolo previsto a Farra d’Isonzo mette al centro il rapporto tra due mondi molto diversi. Da una parte c’è Boh, fatto di silenzi profondi; dall’altra Lossoio, dove prevalgono parole e suoni. L’incontro tra Scoiattolo e Orso cambia il corso della storia e apre uno spazio di confronto tra linguaggi lontani.
La proposta teatrale lavora così sul tema della differenza, trasformandolo in occasione di ascolto e conoscenza reciproca. Il tono resta leggero e poetico, ma il nucleo del racconto richiama la possibilità di comprendersi anche quando si parte da esperienze opposte.
A Medea una fiaba classica riletta per la scena
Per la tappa di Medea sarà invece la compagnia I guardiani dell’Oca a portare sul palco una nuova interpretazione di “Cappuccetto Rosso”. La storia riprende l’origine del celebre soprannome della bambina, legato al mantello rosso ricevuto dalla nonna.
Da quel dono nasce l’abitudine di farle visita ogni giorno, attraversando il bosco con il cestino preparato dalla madre. È lungo quel tragitto che compare il lupo, figura centrale della fiaba, da cui prende forma la versione teatrale proposta al pubblico.
Un progetto diffuso in 18 Comuni
La rassegna “Insegui la tua storia” è nata su iniziativa del Comune di Romans d’Isonzo ed è curata da ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale. Il programma coinvolge complessivamente 18 Comuni, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Le due date nel Goriziano confermano l’impostazione di un festival che punta a portare spettacoli accessibili direttamente nelle comunità locali. Per Farra d’Isonzo e Medea si tratta di un’occasione in più per vivere spazi pubblici e luoghi di incontro attraverso appuntamenti culturali aperti a tutti.