Studenti universitari a Udine, cresce il progetto ex Kolbe: fondi regionali portati a 14 milioni

Con l’ultima integrazione da 1,5 milioni, la futura residenza nell’ex complesso dei cappuccini punta a 136 posti letto e al traguardo del 2027.

28 luglio 2026 18:06
Studenti universitari a Udine, cresce il progetto ex Kolbe: fondi regionali portati a 14 milioni -
Condividi

Udine prova a rafforzare la propria capacità di accoglienza per chi arriva in città per studiare, soprattutto nell’area medico-sanitaria. Con un nuovo stanziamento regionale da 1,5 milioni di euro, il progetto della residenza universitaria nell’ex Kolbe compie un altro passo e porta il sostegno pubblico complessivo a quota 14 milioni.

La somma aggiuntiva è stata inserita nella legge di Assestamento di bilancio 2026 approvata dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Si tratta di un’iniezione di risorse destinata a completare il recupero dell’ex convento dei frati cappuccini, destinato a diventare uno degli interventi più rilevanti per il sistema degli alloggi universitari udinesi.

Un tassello per l’Università di Udine

Il piano guarda in particolare agli iscritti ai corsi del Dipartimento di Medicina dell’Università di Udine, per i quali la disponibilità di una residenza dedicata rappresenta un elemento importante sul fronte del diritto allo studio e dell’attrattività dell’ateneo.

Nel quadro delineato dalla Regione, l’opera non è letta soltanto come un intervento edilizio. L’obiettivo è infatti ampliare i servizi a disposizione degli studenti fuori sede e rendere più competitivo il polo universitario friulano, in un settore, quello della formazione sanitaria, considerato strategico anche per il territorio.

Quanti posti e quando è previsto il completamento

Il cronoprogramma indica la fine dei lavori entro il 2027. A quel punto la struttura dovrebbe offrire 136 posti letto distribuiti in 129 camere, aumentando in modo concreto l’offerta di sistemazioni per chi sceglie Udine per il proprio percorso accademico.

La futura residenza nasce dalla riqualificazione dell’ex Kolbe e punta a trasformare un immobile esistente in uno spazio attrezzato per la vita universitaria. La capienza prevista è uno degli elementi centrali del progetto, perché risponde a una domanda abitativa che negli ultimi anni è diventata sempre più rilevante anche nel capoluogo friulano.

Le risorse già messe in campo

Prima dell’ultimo incremento, il progetto poteva già contare su 12,5 milioni di euro previsti dall’intesa tra Regione, Università di Udine e Ardis. Con il nuovo passaggio finanziario, la dotazione sale quindi a 14 milioni, cifra che dovrà sostenere il completamento dell’intervento.

L’assessore regionale all’Università Alessia Rosolen ha collegato il nuovo apporto economico alla necessità di chiudere un’opera ritenuta strategica per l’ateneo udinese e per la capacità del Friuli Venezia Giulia di richiamare studenti da fuori regione.

Un progetto che guarda oltre gli alloggi

Nella lettura della Regione, la residenza dell’ex Kolbe ha una ricaduta che va oltre la semplice disponibilità di camere. Il potenziamento dei servizi universitari viene infatti messo in relazione con la crescita dell’offerta formativa e con la possibilità di attirare nuovi giovani interessati ai percorsi legati alla sanità.

Per Udine, il recupero dell’ex complesso dei cappuccini si inserisce così in una prospettiva più ampia: consolidare il rapporto tra città, università e servizi, accompagnando lo sviluppo di un settore che ha un peso rilevante anche per il futuro del sistema sanitario regionale.

Se i tempi indicati verranno rispettati, entro la fine del 2027 il capoluogo friulano potrà contare su una nuova struttura dedicata agli studenti, con un impatto diretto sulla capacità di accoglienza universitaria e sul ruolo di Udine come polo di formazione nel Friuli.

Segui Prima Friuli