Storia del Friuli Venezia Giulia in formato audio: via libera a due serie di podcast regionali

Il Consiglio regionale ha approvato uno stanziamento da 20mila euro: coinvolti gli atenei di Udine e Trieste per raccontare il territorio fino al Novecento.

24 luglio 2026 17:58
Storia del Friuli Venezia Giulia in formato audio: via libera a due serie di podcast regionali -
Condividi

La storia del Friuli Venezia Giulia arriverà anche sulle piattaforme digitali attraverso due nuovi progetti audio affidati alle università della regione. Il Consiglio regionale ha dato il via libera unanime a un finanziamento da 20 mila euro destinato alla realizzazione di due cicli di podcast dedicati al passato del territorio.

La misura è stata presentata dal consigliere regionale Enrico Bullian, in sede di Assestamento, con l’obiettivo di trasformare in contenuti accessibili e durevoli il lavoro già avviato con gli incontri pubblici dei mesi scorsi. L’idea nasce infatti dall’interesse raccolto durante i seminari e dalla richiesta, arrivata anche da chi non aveva potuto partecipare, di poter recuperare quei temi in una forma più semplice da consultare.

Due percorsi, uno sguardo regionale

Il progetto sarà diviso in due filoni distinti. All’Università di Udine toccherà il racconto storico dell’area friulana, dall’età antica fino al secondo dopoguerra. L’Università di Trieste seguirà invece il percorso relativo all’area giuliana, mantenendo lo stesso orizzonte temporale.

La struttura non si fermerà però a una semplice ripartizione geografica. Sono previste anche puntate dedicate alle specificità culturali e linguistiche che caratterizzano il Friuli Venezia Giulia, con attenzione a territori come la Carnia, le zone gradesi e bisiache, il Friuli occidentale e ai temi legati al confine.

A chiudere la serie ci sarà un episodio conclusivo centrato sul percorso che ha portato alla nascita del Friuli Venezia Giulia come Regione autonoma a statuto speciale.

Dal successo dei seminari alla diffusione online

Lo stanziamento rappresenta la prosecuzione di un intervento già sostenuto nell’assestamento dello scorso anno. Quel finanziamento aveva permesso di organizzare due cicli di seminari sulla storia locale, curati dai due atenei regionali e programmati nel primo semestre del 2026.

Proprio da quell’esperienza è emersa l’esigenza di allargare la platea. Il formato podcast punta infatti a raggiungere non solo chi segue abitualmente appuntamenti accademici o divulgativi in presenza, ma anche cittadini, studenti e appassionati interessati ad ascoltare contenuti storici attraverso strumenti digitali.

Un voto unanime in Aula

L’emendamento è passato con il voto favorevole dell’intero Consiglio regionale nell’ambito della manovra di assestamento. Per il promotore, il riscontro ottenuto dagli incontri già realizzati ha mostrato che esiste un pubblico interessato a temi storici e identitari, purché proposti con modalità più accessibili.

Per il Friuli, l’aspetto più rilevante è il coinvolgimento diretto dell’Università di Udine nella costruzione delle puntate dedicate alla storia del territorio friulano, in un quadro più ampio che tiene insieme le diverse anime della regione. L’iniziativa si inserisce così nel lavoro di valorizzazione della memoria locale, con l’idea di renderla fruibile nel tempo e non solo legata a singoli eventi in presenza.

Se i tempi di produzione saranno confermati, i podcast diventeranno uno strumento in più per portare fuori dalle aule universitarie temi che riguardano identità, lingue, confini e trasformazioni storiche di un territorio complesso come quello del Friuli Venezia Giulia.

Segui Prima Friuli