Staranzano porta in sala il dossier Monfalconese: case popolari, servizi per la disabilità e fondi regionali

Partecipazione ampia all’incontro pubblico nel comune isontino: al centro Pdl per il Mandamento, ATER, social housing e passaggio dei servizi dal CISI ad ASUGI.

19 giugno 2026 02:45
Staranzano porta in sala il dossier Monfalconese: case popolari, servizi per la disabilità e fondi regionali -
Condividi

Nel Monfalconese il tema della casa resta uno dei punti più sensibili, e a Staranzano il confronto pubblico organizzato dai gruppi di maggioranza ha riportato al centro anche disabilità, servizi territoriali e investimenti regionali. In sala si sono ritrovate circa cento persone, tra cittadini, amministratori e rappresentanti di associazioni.

La serata, aperta dal sindaco Marco Fragiacomo, ha avuto un doppio obiettivo: spiegare i contenuti della proposta di legge dedicata a Monfalcone e al Mandamento monfalconese e raccogliere osservazioni dal territorio in vista dell’iter finale in Consiglio regionale.

Staranzano, nel Monfalconese focus su casa, disabilità e Pdl: 100 persone all’incontro
Staranzano, nel Monfalconese focus su casa, disabilità e Pdl: 100 persone all’incontro

Il punto più discusso: gli alloggi pubblici nel territorio goriziano

Tra i temi che hanno pesato maggiormente nel dibattito c’è stata la situazione abitativa. Diego Moretti ha richiamato i numeri degli alloggi ATER in provincia di Gorizia, sostenendo la necessità di un cambio di passo nella gestione del patrimonio pubblico.

Secondo i dati illustrati, gli appartamenti non assegnati sarebbero oltre mille su circa 4.600 complessivi, quindi più di un quinto del totale. Il raffronto con il 2020, quando gli alloggi non locati erano poco più di 700, indicherebbe un peggioramento del quadro.

Moretti ha inoltre evidenziato i tempi necessari per il riatto straordinario o per la riassegnazione degli immobili da parte di ATER Gorizia, stimati in oltre quattro anni e mezzo. Nello stesso intervento ha ricordato anche come, in provincia, risulti realizzato un solo intervento di social housing.

La proposta di legge per Monfalcone e il Mandamento

Sul versante politico-istituzionale, Enrico Bullian ha presentato il testo della proposta di legge intitolata “Misure a favore della coesione e del rilancio sociale della città di Monfalcone e del Mandamento monfalconese”. L’impianto, ha spiegato, si basa su tre direttrici di finanziamento considerate prioritarie per l’area.

La prima riguarda gli edifici scolastici, con attenzione ai posti disponibili negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia. La seconda guarda agli impianti sportivi, con un richiamo specifico al campo da cricket. La terza linea punta invece sul rafforzamento degli alloggi pubblici in una zona descritta come ad alta tensione abitativa.

Nel confronto è entrato anche il tema del dialogo tra comunità religiose e della libertà di culto. Tra le ipotesi richiamate figura un possibile sostegno regionale per adeguare la zonizzazione urbanistica e individuare spazi destinabili a queste funzioni.

Bullian ha inoltre citato possibili progettualità a favore dell’associazionismo locale, includendo realtà impegnate nella donazione di sangue e organi, iniziative sulla mobilità sostenibile e percorsi per la diffusione della lingua italiana e della cultura.

Servizi per la disabilità e passaggio dal CISI ad ASUGI

Un altro passaggio rilevante della serata ha riguardato l’applicazione della riforma regionale sulla disabilità nella fase di trasferimento dal CISI ad ASUGI. Moretti ha riferito che, in base alle segnalazioni raccolte negli ultimi mesi, dal 2025 le famiglie dell’Isontino avrebbero registrato la perdita di diversi servizi socio-educativi e ludici legati ai centri diurni.

Tra le attività richiamate ci sono uscite in piscina, sport integrativo, laboratori teatrali e mercatini. Il tema è stato inserito in un quadro più ampio che riguarda l’organizzazione dei servizi sociali e la risposta concreta ai bisogni delle famiglie.

Nel suo intervento è tornata anche la questione degli immobili di proprietà del CISI. Moretti ha ricordato il confronto politico affrontato durante la legge di Stabilità 2026, quando era stato contestato il trasferimento gratuito inizialmente sostenuto dalla Regione.

La scadenza politica dei prossimi mesi

Tra i passaggi attesi c’è anche la legge di assestamento di bilancio prevista a luglio 2026. In quella sede, secondo quanto riferito durante l’incontro, la Giunta regionale avrebbe previsto quasi 3 milioni di euro per questa partita, stanziamento sul quale ora si attende il via libera definitivo del Consiglio regionale.

Staranzano, nel Monfalconese focus su casa, disabilità e Pdl: 100 persone all’incontro
Staranzano, nel Monfalconese focus su casa, disabilità e Pdl: 100 persone all’incontro

L’appuntamento di Staranzano ha così fatto emergere le priorità che attraversano oggi l’area isontina: disponibilità di case pubbliche, sostegno ai servizi per la disabilità, investimenti nei quartieri e interventi strutturali per il Mandamento. Un confronto locale che guarda direttamente alle prossime decisioni della Regione.

Segui Prima Friuli