Staranzano, confronto aperto su casa, welfare e servizi: al centro il futuro del Mandamento

Il 17 giugno alla sala Delbianco un appuntamento pubblico con Diego Moretti ed Enrico Bullian sui temi sociali più sentiti nell’area di Monfalcone.

13 giugno 2026 22:48
Staranzano, confronto aperto su casa, welfare e servizi: al centro il futuro del Mandamento -
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Casa, disabilità, nidi, scuole e servizi: sono questi alcuni dei dossier che entreranno nel dibattito pubblico previsto a Staranzano mercoledì 17 giugno, in un incontro pensato per coinvolgere non solo la politica ma anche associazioni, amministratori e cittadini del Mandamento monfalconese.

L’appuntamento è fissato per le 18.30 nella sala Delbianco e nasce su iniziativa dei consiglieri regionali Diego Moretti, esponente del Partito democratico, ed Enrico Bullian, indipendente del Patto per l’Autonomia-Civica Fvg. L’obiettivo dichiarato è mettere in fila i principali temi affrontati in Consiglio regionale nella prima parte della legislatura, con particolare attenzione alle ricadute sul territorio.

Un incontro che parte dai bisogni del territorio

Il focus non sarà limitato a una lettura politica dell’attività svolta in Regione. L’iniziativa vuole infatti aprire un confronto sui problemi più concreti che interessano l’area di Monfalcone, a partire dalle politiche sociali e abitative fino ai servizi per famiglie e persone fragili.

Tra gli argomenti annunciati figurano la disponibilità dei nidi d’infanzia, gli investimenti ritenuti necessari per l’edilizia scolastica e per gli impianti sportivi, oltre al tema degli alloggi pubblici, particolarmente sentito in una zona dove la pressione abitativa resta elevata.

Monfalcone e il nodo delle politiche sociali

Nel corso della serata Bullian illustrerà la proposta di legge dedicata alla coesione e al rilancio sociale di Monfalcone e del suo Mandamento. Moretti, invece, concentrerà il proprio intervento sul welfare regionale, sulle misure per la disabilità e sulle politiche legate alla casa.

Su questo fronte il ragionamento si inserisce in una cornice più ampia che riguarda anche il patrimonio residenziale pubblico del Friuli Venezia Giulia, comprese le questioni relative alle Ater e agli interventi di recupero degli alloggi esistenti.

Disabilità, servizi e fase di passaggio

Uno dei punti più delicati che saranno affrontati riguarda il sistema dei servizi per le persone con disabilità. I due consiglieri richiamano in particolare la transizione dal Cisi ad Asugi, letta come una fase complessa che, a loro giudizio, sta incidendo sull’offerta socio-educativa e sulle risposte collegate alle strutture residenziali.

Nel confronto troveranno spazio anche altri temi che toccano da vicino la vita delle comunità locali: mobilità sostenibile, libertà di culto, dialogo tra culture diverse e strumenti utili a rafforzare la conoscenza della lingua italiana.

Invito rivolto anche al mondo associativo

La serata è stata pensata anche come momento di ascolto. Accanto agli interventi dei promotori, è previsto infatti uno spazio dedicato ai contributi del pubblico e delle realtà associative attive nell’area monfalconese, con l’intenzione di raccogliere indicazioni utili per i prossimi passaggi in ambito legislativo.

Tra gli esempi richiamati dagli organizzatori ci sono le associazioni impegnate nella donazione di sangue e organi, i gruppi che si occupano di mobilità sostenibile e le esperienze che lavorano sull’inclusione linguistica e culturale. L’incontro di Staranzano punta così a trasformarsi in un momento di confronto concreto su questioni che interessano da vicino il territorio friulano orientale.

L’appuntamento resta confermato per mercoledì 17 giugno 2026 alle 18.30 nella sala Delbianco di Staranzano, con ingresso aperto alla partecipazione della comunità locale.

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