Spilimbergo, scuola e imprese a confronto: 300 colloqui all’Istituto Il Tagliamento
Prima tappa del Career Day in Friuli occidentale: 65 ragazzi dell’area meccanica incontrano 25 aziende e servizi di orientamento.
Non solo lezioni in aula, ma un contatto diretto con il tessuto produttivo del Friuli. A Spilimbergo l’anno scolastico 2026-2027 del Career Day è partito dall’Istituto “Il Tagliamento”, dove 65 studenti delle classi quarte e quinte dell’indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia hanno avuto l’occasione di misurarsi con il mercato del lavoro in modo concreto.
Nel corso del pomeriggio i ragazzi hanno sostenuto circa 300 colloqui con 25 imprese del territorio regionale, in un appuntamento pensato per mettere in relazione scuola superiore e aziende del comparto metalmeccanico. L’iniziativa è promossa da Comet e punta a far conoscere ai giovani le opportunità professionali presenti in Friuli Venezia Giulia, tra stage, inserimenti dopo il diploma e percorsi di crescita tecnica.
Un’occasione concreta per gli studenti del territorio
La tappa spilimberghese ha coinvolto una delle realtà scolastiche di riferimento per la formazione tecnica nell’area pordenonese. Per molti studenti si è trattato del primo vero faccia a faccia con le aziende, non in forma teorica ma attraverso colloqui, domande, presentazioni e momenti di confronto diretto.
All’iniziativa, organizzata dal Cluster della Metalmeccanica Fvg con il partner Adecco, hanno aderito C*Blade Spa, Canova Srl, Cipolat Costruzioni Metalliche Srl, Claber Spa, Elletielle Srl, Fonderie Pandolfo Spa, Gas Lucchetta Srl, Gruppo Pittini, Latofres Srl, Mec-2 Srl, Meccanica Hi Tech Srl, Medesy Srl, Officine Borghese, Officine G.S.P. Srl, Oml Due Srl, Omnia Energy 3 Srl, Oreste Frati Srl - Fox Group, Pmp Pro-Mec Spa, Pro Consulting Srl, Propria Srl, Siap Spa, T.S.M. Srl, Tecnomek Spa, Termolegno Srl, Vipaco Srl.
Laboratori e sportelli per capire il dopo diploma
Accanto ai colloqui, il pomeriggio ha previsto tre momenti di approfondimento rivolti soprattutto alle scelte successive alla maturità. I laboratori hanno affrontato temi legati ai mestieri dell’energia, all’ingresso nel mondo del lavoro e alla preparazione dei primi colloqui, con un taglio pratico dedicato a competenze, contratti e strumenti utili per orientarsi.
I titoli proposti sono stati “Scopri i mestieri dell’energia: nuove carriere e opportunità” e “Dal Colloquio alla firma. Orientarsi tra contratti, diritti e doveri”, entrambi curati da Confindustria Alto Adriatico, oltre a “I tuoi primi colloqui di lavoro: consigli, strategie e simulazioni”, condotto da Regione Fvg.
Regione Fvg e Adecco hanno inoltre affiancato l’evento con due sportelli informativi e di orientamento, pensati per offrire supporto su curriculum, colloqui, servizi disponibili e possibilità occupazionali. Un tassello in più per accompagnare gli studenti in una fase decisiva del loro percorso.
Il valore del collegamento tra formazione e impresa
Secondo Saverio Maisto, direttore del Cluster COMET, il lavoro sta cambiando rapidamente sotto la spinta dell’innovazione e delle nuove richieste organizzative. In questo scenario, per le aziende diventa essenziale incontrare giovani preparati, flessibili e in grado di sviluppare sia competenze tecniche sia capacità trasversali. Il Career Day, nelle intenzioni del progetto, serve proprio a costruire continuità tra ciò che si studia e le professionalità richieste nei prossimi anni.
Sulla stessa linea anche la dirigente scolastica dell’IIS “Il Tagliamento”, Lucia D’Andrea, che ha definito l’appuntamento un passaggio importante per l’orientamento degli studenti dell’indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia. La presenza di 25 aziende all’interno dell’istituto, ha sottolineato, rappresenta un’opportunità significativa sia per i ragazzi, che possono verificare da vicino gli sbocchi disponibili, sia per le imprese, che hanno modo di conoscere competenze e potenzialità dei futuri diplomati.
Per Spilimbergo e per l’area del Friuli occidentale il dato più rilevante resta proprio questo: il dialogo tra scuola e produzione continua a trovare spazi concreti, con iniziative che provano a trattenere competenze sul territorio e a rendere più diretto il passaggio dalla formazione al lavoro.