Tra cantine e intrighi: il noir che racconta il Friuli a teatro
Debutta il giallo teatrale ambientato nel mondo del vino friulano: mistero, psicologia e tradizione sul palco.
MARTIGNACCO (UD) - ‘E’ un suicidio, non ci sono dubbi’. Il commissario Bruno Berton sembra avere poco da indagare.
Giulio Pasutti, giovane vignaiolo visionario, erede della metà dell’azienda Pasutti, impegnato nella produzione di un ‘Grand Cru’ di Pinot Nero battezzato ‘Neri Pasut’, si è ucciso in modo atroce nella sua cantina.
E’ una visita di cortesia quindi, quella che il commissario compie alla sorella della vittima, Letizia, proprietaria dell’altra metà dell’azienda, sconvolta dall’episodio e schiantata dal dolore.
Il loro intimo dialogo però pian piano, in un sottile gioco psicologico di attacchi e difese, finirà per raccontare un’altra storia.
Il testo è di Carlo Onado, giallista milanese appassionato di vini, che ha scritto questa avvincente storia appositamente per il Teatri Stabil Furlan, lasciandola tradurre poi in ‘marilenghe’ da Federico Scarpin. C’è molto Friuli nel giallo di Onado in quanto per i dettagli tecnici sulla coltivazione delle viti e sulla vinificazione si è avvalso anche della preziosa consulenza di Lorenzo Mocchiutti e Federica Magrini dell’azienda ‘Vignai da Duline’ di Villanova del Judrio che vanta metodi di coltivazione molto innovativi e rispettosi della natura.
In scena gli attori friulani Maurizio Fanin e Serena Costalunga, mentre la regia è curata da Massimo Somaglino, anche direttore del TSF, che racconta: ‘E’ anche un viaggio culturale dentro le tecniche del vino e della vinificazione. I personaggi in scena, oltre a cercare l’assassino, come normalmente si fa in un giallo, indagano il lavoro del vignaiolo e dell’enologo. Chi viene a vedere lo spettacolo rischia anche di imparare qualcosa. E comunque il vino è uno dei prodotti più importanti per il Friuli, nonché uno degli argomenti più dibattuti, compresa la antica questione Tocai / Friulano’.
Lo spettacolo debutta nella stagione Savôrs del Teatri Stabil Furlan con 3 giorni consecutivi di repliche. Sarà possibile quindi scegliere tra le repliche di venerdì 27 e sabato 28 marzo delle ore 20, oppure la replica pomeridiana di domenica 29 alle ore 16.
Per informazioni, biglietti e location contattate il n. 392 327 3719 oppure scrivete a [email protected]