Special Olympics, Udine accompagna il cammino verso i Giochi di Lignano: tappa all’Apu e torcia in arrivo in città
Verso l’edizione estiva dei Giochi Nazionali: incontro nella sede dell’Apu Udine e conto alla rovescia per il passaggio della Flame of Hope in piazza Libertà.
Udine entra nel percorso di avvicinamento ai 41° Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, in calendario dal 19 al 24 maggio 2026 tra Lignano Sabbiadoro e altre sedi distribuite fra Friuli Venezia Giulia e Veneto. L’evento porterà sul territorio circa 3mila atleti, con e senza disabilità intellettive, chiamati a confrontarsi in 21 discipline sportive in una manifestazione che unisce competizione e inclusione.
In queste settimane il programma si sta avvicinando anche al capoluogo friulano, dove uno dei momenti preparatori si è svolto nella nuova sede dell’Apu Udine Basketball, in viale Tricesimo. Un incontro simbolico, utile a ribadire il legame tra il movimento Special Olympics e una delle realtà sportive più conosciute della città.
Il passaggio all’Apu Udine
A fare visita alla società bianconera è stato Giuliano Clinori, direttore di Special Olympics Italia Fvg e coordinatore dell’organizzazione regionale dei Giochi. Ad accoglierlo c’era Michele Antonutti, ex azzurro e oggi Brand Ambassador dell’Apu Udine.
Con Clinori erano presenti anche due atleti del territorio impegnati nel circuito Special Olympics: la nuotatrice Tiziana Paschini, di Verzegnis, e Federico Zanuttini, udinese, che gareggia nell’atletica leggera. Durante l’incontro hanno consegnato ad Antonutti le maglie ufficiali della manifestazione, ricevendo in cambio alcuni gadget della società.
Il momento si è concluso con una foto nella sala conferenze della sede Apu, accanto ai simboli dei due mondi sportivi coinvolti. Da parte della società friulana è arrivata la conferma del sostegno all’iniziativa, anche attraverso la disponibilità espressa dal presidente Alessandro Pedone.
La torcia verso il Friuli Venezia Giulia
Intanto continua il viaggio della Fiamma della Speranza, la Flame of Hope, destinata ad arrivare il 20 maggio allo stadio Guido Teghil per la cerimonia inaugurale dei Giochi. Dopo il passaggio dall’Abruzzo, la torcia si prepara ora a entrare nel circuito del Nordest e quindi anche in Friuli Venezia Giulia.
La Law Enforcement Torch Run coinvolgerà complessivamente 150 runner, tra partecipanti con e senza disabilità intellettive. Il tragitto prevede una serie di tappe: Portogruaro il 5 maggio, Bibione il 6, poi Pordenone il 7 maggio nel chiostro della chiesa di San Francesco in piazza della Motta alle 11.30, Trieste l’8 maggio in piazza Unità d’Italia e infine Udine il 12 maggio in piazza Libertà, ancora alle 11.30.
Per la tappa udinese è previsto anche il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto Alessandro Volta, che parteciperanno nel ruolo di tedofori. Un passaggio che darà alla città un posto diretto nel percorso di avvicinamento all’apertura ufficiale della manifestazione.
Numeri e sedi della manifestazione
L’arrivo finale della torcia è fissato a Lignano Sabbiadoro, dove la sera del 20 maggio il Teghil ospiterà la cerimonia di apertura, in programma alle 21. Sono previsti l’ingresso delle delegazioni, momenti di spettacolo e il rito dell’accensione del tripode, che segnerà l’avvio dei Giochi.
La macchina organizzativa coinvolge, oltre a Special Olympics Italia, il ministro per lo Sport e i Giovani, la Città di Lignano Sabbiadoro, i Comuni di San Michele al Tagliamento e Portogruaro, Sport e Salute, il Coni regionale del Friuli Venezia Giulia, con la collaborazione del Csen e il supporto di PromoTurismoFVG e Io Sono FVG.
Accanto agli atleti saranno presenti 200 componenti dello staff, 650 tecnici, 600 accompagnatori, 1.400 familiari e 1.000 volontari di tutte le età. Le gare si svolgeranno soprattutto a Lignano Sabbiadoro, con appuntamenti distribuiti anche tra Cordovado, Bibione e Portogruaro.
Il programma sportivo comprende atletica, badminton, basket, bocce, bowling, calcio, canottaggio, indoor rowing, danza sportiva, equitazione, ginnastica artistica e ritmica, golf, karate, judo, nuoto, open water, pallavolo, rugby, tennis, tennistavolo e l’orienteering come prova. Alla base resta il modello Unified Sports, che mette nella stessa squadra atleti con disabilità intellettive e partner senza disabilità intellettive, confermando il senso più profondo dell’appuntamento atteso a Lignano.