Sacile saluta Susan Kovarik, insegnante e imprenditrice scomparsa a 44 anni

Dolore in città per la morte di Susan Kovarik, conosciuta per il lavoro nell’insegnamento delle lingue e per un progetto bilingue dedicato ai bambini.

29 aprile 2026 08:06
Sacile saluta Susan Kovarik, insegnante e imprenditrice scomparsa a 44 anni -
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Sacile è attraversata in queste ore da un sentimento di profondo cordoglio per la scomparsa di Susan Kovarik, morta a 44 anni dopo una lunga malattia. La donna si è spenta lunedì in ospedale, dove era ricoverata da alcune settimane in seguito a un peggioramento delle sue condizioni avvenuto poco prima di Pasqua.

La sua vicenda era segnata da una patologia affrontata per circa cinque anni, tra fasi in cui le terapie avevano lasciato spazio alla speranza e momenti più complessi. Secondo quanto emerso, si trattava della stessa malattia che aveva colpito anche la madre Emilia, venuta a mancare nel 2024.

Il percorso tra insegnamento e attività professionale

Nata il 18 ottobre 1981, Susan Kovarik era una figura conosciuta non solo a Sacile ma anche nel vicino Trevigiano. Nel corso della sua attività aveva lavorato come interprete e docente, costruendo un percorso professionale legato al mondo delle lingue e della formazione.

Nel 2017 aveva inoltre dato avvio a un progetto imprenditoriale dedicato all’apprendimento precoce dell’inglese, con una proposta bilingue rivolta ai bambini più piccoli. Un’iniziativa che univa preparazione linguistica, attenzione al metodo educativo e volontà di offrire un servizio innovativo alle famiglie del territorio.

Chi l’ha conosciuta la ricorda per la serietà con cui portava avanti il proprio lavoro e per la determinazione mostrata anche durante gli anni della malattia. Il suo nome era legato a un’attività costruita con impegno, capace di lasciare un segno sia sul piano umano sia su quello professionale.

Epigrafe Susan Kovarik
Epigrafe Susan Kovarik

L’addio nella sua città

La scomparsa di Susan Kovarik lascia nel dolore il figlio Kail, il padre Steve e i fratelli Carlo e Alberto. La famiglia ha scelto anche in questa occasione una cerimonia raccolta e sobria, nel solco della discrezione già mantenuta in passato.

L’ultimo saluto è in programma oggi, mercoledì 29 aprile, alle 16.30 alla Casa degli Angeli di via Bandida, a Sacile, dove si terrà una semplice benedizione. Dopo il momento di raccoglimento è prevista la cremazione.

Per la comunità sacilese si tratta di una perdita che tocca da vicino molti ambiti della vita cittadina, dalla scuola al lavoro, fino alle relazioni costruite negli anni. Attorno ai familiari si sta stringendo una città che oggi accompagna con rispetto e affetto il ricordo di una donna apprezzata come madre, insegnante e imprenditrice.

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