Sicurezza stradale, alla Barcolana i dati del Friuli Venezia Giulia: più incidenti e più feriti nel 2025
Nel Villaggio della Sicurezza di Trieste il progetto 4Safety FVG rilancia la prevenzione: numeri in crescita nelle quattro province della regione.
La cornice della Barcolana diventa anche uno spazio per leggere un’altra realtà del Friuli Venezia Giulia: quella degli incidenti sulle strade. A Trieste, in piazza della Borsa, il progetto 4Safety FVG ha portato i dati aggiornati del 2025, affiancando all’iniziativa pubblica un messaggio preciso sulla necessità di intervenire ancora su prevenzione e comportamenti di guida.
Il quadro regionale indica un aumento dei sinistri e delle persone ferite rispetto al 2024. I decessi, invece, restano sullo stesso livello dell’anno precedente. Nel dettaglio, l’incremento segnalato è dell’8,8% per gli incidenti e del 6,4% per i feriti, un andamento che per gli Automobile Club del territorio conferma quanto il tema resti aperto in tutta la regione.
Nel Villaggio della Sicurezza, l’iniziativa è accompagnata dalla campagna “Il senso del limite”, scelta per ribadire che la prudenza alla guida non è un richiamo astratto, ma una necessità concreta. L’appuntamento triestino diventa così anche un momento di confronto pubblico su numeri che riguardano l’intero Friuli Venezia Giulia.
I dati provincia per provincia
Il dato più alto per numero complessivo di incidenti riguarda Udine, dove nel 2025 si contano 1.314 sinistri, con 34 morti e 1.741 feriti. Nel 2024 erano stati 1.198 gli incidenti, con 41 vittime e 1.659 persone ferite. Crescono quindi i sinistri del 9,68% e i feriti del 4,94%, mentre i decessi risultano in calo del 17,07%. Il costo sociale stimato è di 156.637.952 euro, pari a 303,665 euro per abitante.
Gorizia registra 460 incidenti, 10 morti e 593 feriti, contro i 412 sinistri, 4 vittime e 539 feriti dell’anno precedente. In questa provincia l’aumento è marcato: +11,65% per gli incidenti, +10,02% per i feriti e +150% per i decessi. I costi sociali arrivano a 50.640.660 euro, cioè 365,065 euro per abitante.
A Trieste i numeri del 2025 indicano 954 incidenti, 11 morti e 1.144 feriti. Nel 2024 erano stati 904 i sinistri, 13 i decessi e 1.083 i feriti. L’incremento è del 5,53% per gli incidenti e del 5,63% per i feriti, mentre le vittime diminuiscono del 15,38%. Il costo sociale stimato è di 83.486.995 euro, pari a 366,428 euro per abitante.
In provincia di Pordenone si contano 783 incidenti, con 18 morti e 1.069 feriti, rispetto ai 714 sinistri, 15 vittime e 994 feriti del 2024. Qui la crescita è del 9,66% per gli incidenti, del 20% per i decessi e del 7,55% per i feriti. I costi sociali vengono stimati in 90.667.794 euro, ovvero 291,429 euro per abitante.
Il messaggio lanciato dalla manifestazione
La presenza di 4Safety FVG alla Barcolana prosegue per il secondo anno con uno stand che mette insieme informazione e coinvolgimento diretto. Lo spazio allestito in piazza della Borsa collega le attività già promosse sul territorio con i contenuti della campagna dedicata al rispetto dei limiti.
Per il pubblico sono previsti simulatori professionali da rally e Formula 1 curati da Etabeta RACE ASD, oltre a esperienze interattive con visori per la realtà virtuale pensate per l’educazione stradale. L’idea è semplice e immediata: in pista si cerca la prestazione, nella guida quotidiana la regola resta il rispetto dei limiti.
Distrazione, velocità e alcol tra i fattori più ricorrenti
Secondo quanto evidenziato dagli Automobile Club di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine, alla base di molti incidenti continua a esserci soprattutto il comportamento umano. Tra le cause più frequenti vengono richiamate la distrazione, a partire dall’uso dello smartphone, la velocità troppo elevata e la guida dopo aver assunto alcol o sostanze stupefacenti.
Da qui la richiesta di un lavoro più ampio, che non si limiti ai controlli ma affianchi interventi strutturali, norme efficaci e attività educative costanti. In questi anni 4Safety FVG, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, ha sviluppato iniziative rivolte a bambini, studenti, neopatentati e giovani attraverso scuole, sport, teatro e percorsi di guida sicura.
I numeri presentati a Trieste confermano che il margine di miglioramento resta significativo in tutta la regione. Se il totale delle vittime non scende e aumentano sia gli incidenti sia i feriti, il tema della sicurezza stradale resta centrale anche dentro una grande manifestazione pubblica come la Barcolana.