Settimana decisiva in Consiglio Fvg: urbanistica al centro, ma giovedì arrivano anche mozioni e cerimonie
Tra Trieste e l’Aula regionale si apre un passaggio importante per il nuovo Piano del territorio. In calendario anche Commissione, tutela delle persone fragili e iniziative sulla lingua friulana.
Il dossier che più inciderà sull’agenda politica regionale nei prossimi giorni è quello legato al nuovo assetto del territorio. A Trieste il Consiglio del Friuli Venezia Giulia si prepara infatti a discutere tra mercoledì 30 settembre e giovedì 1 ottobre il disegno di legge 90, provvedimento destinato a segnare il confronto su urbanistica, pianificazione e organizzazione del settore.
Per il Friuli, dove il tema del rapporto tra sviluppo, recupero dell’esistente e uso del suolo resta particolarmente sensibile, il passaggio in Aula rappresenta uno snodo politico rilevante. Il testo è già stato al centro di approfondimenti nelle settimane scorse e ora entra nella fase più delicata, quella del confronto assembleare.
Il provvedimento più atteso arriva in Aula
La seduta di mercoledì inizierà alle 10 con un momento dedicato al ricordo dell’ex consigliere regionale Duilio Campagnolo, scomparso di recente. A seguire prenderà avvio l’esame del ddl 90, che contiene il nuovo Piano per il governo del territorio.
La discussione dovrebbe occupare gran parte della giornata fino alle 18.30 e proseguire anche il giorno successivo con l’analisi dell’articolato. Se i tempi dovessero allungarsi, il calendario lascia aperta la possibilità di andare avanti oltre l’orario previsto pur di completare il confronto sul testo.
Attorno al provvedimento si concentrano questioni che interessano da vicino amministratori locali, professionisti e cittadini: dal riuso delle aree già urbanizzate al contenimento del consumo di suolo, fino al ruolo che avranno gli enti territoriali nel nuovo impianto regionale.
Lunedì parte dalla V Commissione
Prima del passaggio in Aula, la settimana istituzionale comincerà lunedì con la riunione della V Commissione presieduta da Diego Bernardis, esponente di Fedriga presidente. Sul tavolo ci saranno tre pareri e la proposta di legge 43.
Tra gli atti da valutare figurano una delibera della Giunta sulle norme di coordinamento della finanza pubblica degli Enti locali, un secondo provvedimento relativo al regolamento per i contributi destinati a progetti culturali triennali previsti dalla legge regionale 16 del 2014 e un parere su un avviso pubblico per la realizzazione di abiti e beni mobili rivolti alle associazioni che si occupano di divulgazione storica, subordinato alla trasmissione dell’atto al Consiglio regionale.
Accanto a questi temi, la Commissione esaminerà anche la proposta che amplia le funzioni del Garante regionale, attribuendogli pure la tutela delle persone fragili, con particolare attenzione a disabilità ed età avanzata.
Giovedì spazio anche alle iniziative delle Opposizioni
La giornata del 1 ottobre non sarà dedicata soltanto al ddl 90. In programma ci sono anche quattro mozioni presentate dai gruppi di opposizione, su questioni che toccano economia, energia, informazione e transizione ambientale.
Diego Moretti del Pd firma la proposta che punta a incrementare lo sconto carburante per sostenere i cittadini di fronte al rialzo dei prezzi. Serena Pellegrino di Avs chiede invece l’adesione al trattato di non proliferazione dei combustibili fossili.
Un’altra mozione, presentata da Andrea Carli del Pd, riguarda il sostegno alle testate giornalistiche online del Friuli Venezia Giulia. Giulia Massolino, per Patto per l’Autonomia-Civica Fvg, sollecita poi interventi rapidi davanti al rischio di una crisi energetica e sociale, con una spinta più netta verso modelli sostenibili.
Tra gli appuntamenti collaterali anche lingua friulana e mostre
Accanto ai lavori politici, il Consiglio regionale ospiterà anche alcuni eventi istituzionali e culturali. Mercoledì, durante la pausa dei lavori, alle 13.30 nello spazio dei Passi Perduti sarà inaugurata la mostra fotografica “Sguardi sul mondo” di Roberto Meroi.
Giovedì alle 13.30 l’Aula ospiterà invece la cerimonia per i trent’anni della legge regionale 15 del 1996, dedicata alla tutela e alla promozione della lingua e della cultura friulane e all’istituzione del servizio per le lingue regionali e minoritarie. Dopo il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin sono previsti gli interventi dell’assessore Pierpaolo Roberti, del presidente di Arlef Eros Cisilino e del linguista e scrittore spagnolo Carles Duarte i Montserrat.
Alle 14, nel corridoio dell’emiciclo, è prevista infine l’inaugurazione della mostra “Barcolana Ski 2024”, curata da PromoTurismoFvg. Un’agenda fitta, dunque, in cui il confronto sulla riforma del territorio resta il nodo principale di una settimana che riguarda da vicino tutto il Friuli Venezia Giulia.