Settembre musicale a Trieste: undici giorni di festival tra teatri, dimore storiche e novità digitali

Dal 14 al 24 settembre la città accoglie 20 eventi del Faro della Musica: apertura con Pahud e Bronzi, programma diffuso in molti luoghi simbolo.

09 settembre 2026 10:42
Settembre musicale a Trieste: undici giorni di festival tra teatri, dimore storiche e novità digitali -
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Trieste si prepara a vivere una seconda metà di settembre nel segno della musica dal vivo, con un calendario che attraverserà sale teatrali, spazi istituzionali, caffè storici e residenze private. Dal 14 al 24 settembre 2026 torna infatti il Festival di Trieste - Il Faro della Musica, arrivato alla sua quarta edizione.

La rassegna, promossa dalla Società dei Concerti Trieste, mette insieme una ventina di appuntamenti nell’arco di undici giorni. Il programma comprende concerti sinfonici, opera da camera, danza, momenti pensati per bambini e famiglie e la formula della Hausmusik, che riporta l’ascolto musicale anche in ambienti raccolti e domestici.

Per il pubblico del Friuli Venezia Giulia si tratta di uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili dell’avvio di stagione, con una proposta che allarga il raggio oltre il concerto tradizionale e coinvolge diversi angoli della città.

Trieste, dall’14 al 24 settembre 2026 torna Il Faro della Musica con 20 appuntamenti

Un cartellone diffuso nei luoghi simbolo di Trieste

Il festival si sviluppa in numerose sedi cittadine, costruendo un percorso che unisce istituzioni culturali e spazi meno convenzionali. Nel programma compaiono il Teatro Lirico Giuseppe Verdi, il Rossetti, il Museo Storico e Parco del Castello di Miramare, la sede Rai FVG, la Sala del Consiglio Comunale, la Casa della Musica, il Conservatorio Tartini, il Caffè San Marco e varie dimore private.

Nell’edizione 2026 entrano inoltre anche il Miela e l’ITIS. Tra gli elementi di novità c’è pure un appuntamento legato alle tecnologie, con un concerto in simultanea con altre città del mondo attraverso il progetto LOLA.

Anniversari, omaggi e grandi interpreti

La linea artistica del festival, firmata da Marco Seco con la presidenza di Piero Lugnani, guarda quest’anno ad alcune ricorrenze significative. Tra queste i 270 anni dalla nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, i 75 anni della Camerata Salzburg e il centenario del violinista triestino Franco Gulli, accanto a un tributo ai grandi nomi del pop e del rock a dieci anni dalla loro scomparsa.

Nel cast figurano musicisti e formazioni di rilievo internazionale come Emmanuel Pahud, Enrico Bronzi, Camerata Salzburg, Lucas e Arthur Jussen, Finnegan Downie Dear, Benedetto Lupo, Ton Koopman, Francesco Piemontesi, Imperial Orchestra Vienna, Russell McGregor e la Nuova Orchestra da Camera Ferruccio Busoni, insieme ad altri interpreti attesi nel corso della rassegna.

Il debutto del 14 settembre e gli eventi più attesi

L’avvio del festival è fissato per lunedì 14 settembre. A mezzogiorno, nella Sala del Consiglio Comunale, è prevista l’inaugurazione istituzionale con la violinista Lora Markova e il violoncellista Klaudio Zoto. L’edizione di quest’anno comprende anche la collaborazione con Villa Musica Rheinland Pfalz, realtà tedesca impegnata nel sostegno ai giovani interpreti.

La sera del 14, alle 20.30 al Rossetti, il concerto inaugurale porterà sul palco Emmanuel Pahud, primo flauto dei Berliner Philharmoniker, Enrico Bronzi e l’Ensemble l’Appassionata, in un programma dedicato alla famiglia Bach. Per questo appuntamento e per quello del 18 settembre è previsto anche un incontro con gli artisti al Caffè Rossetti alle 19.15.

Tra i passaggi centrali del calendario c’è poi il concerto del 18 settembre, sempre al Rossetti alle 20.30, con la Camerata Salzburg diretta da Finnegan Downie Dear e il duo formato dai fratelli Lucas e Arthur Jussen. Il 19 settembre, invece, il Ridotto del Teatro Verdi ospiterà il Gran Ballo del Festival con la Vienna Imperial Orchestra diretta da Russell McGregor e Alessio Colautti come maestro di cerimonia.

Biglietti e organizzazione

I tagliandi sono disponibili alla sede della Società dei Concerti di Trieste, in piazza del Cavana 14. Fino al 6 settembre la biglietteria osserva l’orario dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19; dal 7 settembre e fino alla conclusione della manifestazione, l’apertura sarà dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18.

Per gli eventi ospitati al Rossetti resta attiva la biglietteria del teatro, mentre per gli appuntamenti al Verdi sono disponibili i contatti e gli orari del Teatro G. Verdi di Trieste. Rimane inoltre utilizzabile anche il numero 040 362408 per le informazioni generali legate alla rassegna.

Trieste, dall’14 al 24 settembre 2026 torna Il Faro della Musica con 20 appuntamenti

Il Faro della Musica precede la nuova stagione della Società dei Concerti Trieste, che nel 2026 raggiunge la 95ª edizione, e si conferma come uno dei principali appuntamenti musicali dell’autunno regionale.

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