Cormons rilancia il suo teatro: stagione 2026-2027 al via a novembre, da settembre parte la corsa agli abbonamenti
Cartellone 2026-2027 da novembre ad aprile: in programma anche prime nazionali e una sezione per giovani e scuole.
CORMONS - Dodici spettacoli tra prosa, musica, danza e comicità, con apertura il 7 novembre 2026 e campagna abbonamenti dal 17 settembre. Il Teatro Comunale di Cormons ha svelato la stagione 2026-2027 firmata da ArtistiAssociati, costruita tra grandi classici, drammaturgia contemporanea e alcuni nomi molto noti al pubblico, da Marisa Laurito ad Anna Valle fino agli Oblivion.
La presentazione del cartellone, avvenuta nei giorni scorsi a Cormons, ha richiamato numeroso pubblico. Accanto al direttore artistico Walter Mramor erano presenti il sindaco Roberto Felcaro, l’assessore comunale alla Cultura Anna Bortolotti, la presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia Roberta Demartin e il presidente della V Commissione della regione FVG Diego Bernardis. In occasione dell’incontro sono state mostrate anche le nuove poltrone della sala grande, dopo i lavori estivi che hanno interessato platea, sedute e pavimentazione.
Per il pubblico del territorio, il dato pratico più immediato è l’avvio della prevendita degli abbonamenti: le informazioni su orari e modalità sono indicate da ArtistiAssociati.
Il programma da novembre a aprile
L’apertura sarà affidata a una prima nazionale, “Madre per sempre”, ultima produzione di ArtistiAssociati centro di Produzione teatrale, in scena il 7 novembre con il testo di Marta Barceló interpretato da Marisa Laurito e Giorgia Würth.
Il 25 novembre toccherà a “Scandalo”, con Anna Valle e Gianmarco Saurino, spettacolo che porta in scena un intreccio di sentimenti, seduzione e manipolazione. L’8 dicembre arriverà il balletto “Il lago dei cigni” con Russian Classical Ballet, mentre il 15 dicembre Lucia Poli sarà protagonista de “L’importanza di chiamarsi Ernesto”, commedia di Oscar Wilde.
Il nuovo anno si aprirà il 12 gennaio con la prima regionale di “Ahi Maria! Un teatro canzone per Rino Gaetano”, omaggio in forma teatrale e musicale al cantautore. Il 29 gennaio spazio a “Tartufo” di Molière, mentre il 10 febbraio andrà in scena “Mandragola” con Massimo Venturiello e Maurizio Micheli, proposta in una rilettura calata nel presente.
Prime regionali, classici e nuovi linguaggi
Il 23 febbraio, ancora in prima regionale, il cartellone proporrà “Tre variazioni della vita” di Yasmina Reza con Ugo Dighero e Mariangeles Torres: tre versioni della stessa serata, raccontate da prospettive diverse.
Il 4 marzo sarà la volta di Ariella Reggio, in scena con Maria Ariis e Lucia Limonta in “Argo”, spettacolo che racconta la fuga dall’Istria. Il 16 marzo arriverà “Scaramuccia. Una Commedia dell'Arte”, costruita sul dialogo tra toni seri e registri più leggeri.
Il 6 aprile il pubblico seguirà Greg e Michela Andreozzi in “Oltre il giardino”, spettacolo che usa i fiori come metafora dell’esistenza. A chiudere la rassegna sarà “Win for life”, ultimo lavoro degli Oblivion, con la loro cifra musicale e comica.
Spazio anche ai più giovani
Accanto alla stagione principale, il teatro conferma una parte dedicata alle nuove generazioni. Il programma comprende infatti le rassegne SiparioRagazzi e SiparioScuola, il progetto speciale “Il teatro delle meraviglie” e l’evento speciale “Viaggio nella scatola magica”.
La linea scelta da Walter Mramor tiene insieme autori come Wilde, Molière e Machiavelli, la danza classica, il teatro canzone e la comicità contemporanea, con l’idea di alternare repertorio e testi di oggi lungo tutto l’arco della stagione.
Le novità in sala
La presentazione è servita anche a mostrare al pubblico il rinnovamento della sala grande del comunale. Durante l’estate sono state sostituite le sedute della platea ed è stata rifatta la pavimentazione, con un intervento che ha consegnato al teatro un nuovo assetto della parte centrale dedicata agli spettatori.
La campagna abbonamenti partirà giovedì 17 settembre e accompagnerà una stagione che si svilupperà fino alla primavera 2027, con l’ultimo appuntamento affidato a “Win for life” degli Oblivion.